Ferrari Competizione: evoluzione inarrestabile

di Piero Evangelisti

La scorsa settimana alla pista di Fiorano sono state presentate, nella cornice della nuova struttura dedicata alle Attività Sportive Gt (la casa dei clienti corsaioli che partecipano ai vari campionati) due nuove Ferrari speciali che rappresentano l’evoluzione della 812 Superfast: la Competizione coupé e la Competizione A, spider “Targa”.

Speciali e a tiratura limitata (999 pezzi la prima, 599 la seconda) le Competizione sono già state tutte prenotate dai clienti “puristi” e collezionisti del Cavallino Rampante, quelli per i quali, del resto, le due supercar sono state pensate. Questa coppia di vetture punta alle massime prestazioni senza lasciare spazio a compromessi. Gli innovativi concetti tecnologici applicati a motore, dinamica veicolo e aerodinamica hanno permesso di raggiungere nuove vette prestazionali.

Sulla 812 Competizione e la 812 Competizione A il pilota, sia su strada che in pista, diventa un tutt’uno con la vettura, che garantisce reattività immediata ai comandi e controllo assoluto anche nelle manovre più complesse. Il divertimento di guida è sempre ai massimi livelli grazie anche al contributo di una novità assoluta quali il sistema a quattro ruote sterzanti indipendenti, che le conferiscono agilità e precisione in curva di assoluto livello.

Ancora più cavalli

Con un corpo flessuoso, disegnato dal team di Flavio Manzoni, chef designer di Ferrari abilissimo nel salvaguardare il tipico feeling Ferrari, 812 Competizione e 812 Competizione A montano il V12 più emozionante del panorama automobilistico mondiale, derivato dal pluripremiato propulsore della 812 Superfast. Il risultato è un motore aspirato da 830 cv che affianca all’impressionante potenza un’erogazione esaltante e il sound che i puristi dei dodici cilindri di Maranello ben conoscono.

Per aumentare la potenza del motore da 6.500 cc della 812 Superfast e raggiungere un’estensione del campo di giri record sono state riprogettate svariate aree del propulsore, è stata ottimizzata la fluidodinamica dei suoi sistemi di aspirazione e combustione e sono stati ridotti gli attriti interni. Il regime massimo, ora pari a 9.500 giri/minuto, regala insieme all’erogazione di coppia sempre crescente una sensazione di spinta progressiva e inesauribile, risultato che prende le mosse dalla riprogettazione di componenti chiave del motore tra cui bielle, pistoni, albero motore e sistema di distribuzione.

Le bielle in titanio riducono del 40% il peso rispetto all’acciaio a parità di resistenza meccanica; i nuovi spinotti rivestiti in diamond-like carbon riducono invece il coefficiente di attrito (e di conseguenza l’usura) a tutto vantaggio di prestazioni e consumi. Tali interventi si uniscono a una nuova equilibratura dell’albero motore, alleggerito del 3% rispetto alla versione precedente. La 812 Competizione può raggiungere e superare i 340 km/h e accelera da 0 a 100 in 2,8 secondi: ci vuole più tempo a scriverlo.

One response to “Ferrari Competizione: evoluzione inarrestabile”

  1. agosvac says:

    Peccato che non ho abbastanza soldini se non per arrivare a fine mese!!!!!

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