Franco Trentalance

Sesso? In sicurezza, come in moto

di Gabriele Villa

Evasione, fuga, libertà e divertimento adrenalico e stuzzicante. Vi viene in mente il sesso trasgressivo o no? Beh, sappiate che il parallelo non è così poi azzardato tanto che ha subito incontrato il favore e il fervore dell’attore e scrittore Franco Trentalance, ex divo internazionale del cinema a luci rosse e volto noto al pubblico televisivo, che salta in sella al progetto “adotta un Dr 46”: il connubio, tra pubblico e privato, che rende i guardrail e le infrastrutture stradali più sicure per i motociclisti, senza pesare sui bilanci delle istituzioni locali.

L’iniziativa è di MotorLab, associazione sportiva dilettantistica della MotorValley emiliana che, tramite sponsorizzazioni private e specifiche protezioni in materiale plastico, rende meno letali per i motociclisti e meno costose per le amministrazioni, le curve più pericolose delle strade italiane.


Al servizio degli utenti della strada

La protezione salvavita è infatti progettata in modo da consentire una deformazione che assorbe parzialmente l’urto del motociclista, durante l’impatto contro il guardrail in conseguenza a una scivolata. “Credo fortemente in questa iniziativa di solidarietà civica: è un’unione tra pubblico e privato, al servizio di tutti gli utenti della strada” – commenta Trentalance, appassionato motocilista, ex porno attore e oggi prolifico autore -. In moto è indispensabile la sicurezza. Sia attiva, che passiva. Aumentarla è un bene”.

Da primavera 2018 e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Città Metropolitana di Bologna e del Comune di Bologna, la messa in sicurezza ha riguardato due curve della Sp58 sull’Appennino tra Bologna e Firenze: uno dei percorsi della Penisola tra i più apprezzati, durante l’estate, dai motociclisti italiani ed europei.

 

Quelle “Curve pericolose”

Appassionato di bellezze non solo a due ruote, Franco Trentalance, dopo 20 anni di carriera nell’intrattenimento per adulti è oggi un prolifico scrittore di saggi e romanzi: a luglio 2018 è fresco di stampa con il manuale “Seduzione Magnetica“, mentre il protagonista del thriller “Il guardiano del parco”, il cui sequel è in uscita nell’autunno 2018, utilizza proprio un motociclo come personale mezzo di trasporto. Inoltre l’ex pornodivo, che è nato a Bologna nel 1967, sarà presente al World Ducati Week 2018 .

Il sesso e la moto hanno parecchi punti in comune. Non solo per l’ovvio rapporto fisico-ginnico: andando in moto conosci te stesso. Quando rifletti alla guida e per mezzo delle reazioni e dei comportamenti che si hanno con in mano il manubrio, in conseguenza alla guida propria e altrui. Quando apri il gas, quando stai per piegare, ogni volta che affronti una curva… acquisti una maggior consapevolezza di te stesso. Proprio come avviene durante il sesso. Ed è per questo che il primo obbiettivo è farlo sempre in piena sicurezza.”

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *