Produzione: il confronto con il 2019 resta negativo
di Gianmarco Giorda, direttore di Anfia
Come già accaduto nel precedente mese di marzo, anche ad aprile 2021 l’indice della produzione automotive registra un notevole rialzo, frutto del confronto con la pesante flessione di aprile 2020, primo mese interessato per intero dalle misure emergenziali di contenimento della pandemia. Nel raffronto, invece, con gli indici di aprile e del primo quadrimestre 2019, la produzione del settore automotive risulta in calo dell’1,9% nel mese e del 5,1% nel cumulato gennaio-aprile 2021.
In questo momento, rimane quindi fondamentale, per una vera ripartenza dell’industria automotive, il rifinanziamento degli incentivi all’acquisto di nuove autovetture con emissioni di CO2 nella fascia 61-135 g/km, che hanno dimostrato di dare un contributo importante al recupero della domanda – ricordo che, a gennaio-maggio 2021, il mercato auto italiano è risultato in calo del 19,3% rispetto allo stesso periodo del 2019 – e rappresentano una misura di sostegno per le imprese, ancora interessate da un ricorso alla Cig in crescita, anche ad aprile, rispetto ai livelli del 2020. Il rifinanziamento degli incentivi interessa anche i veicoli commerciali leggeri, come strumento di ripresa per un comparto in sofferenza e, contemporaneamente, dello svecchiamento del parco circolante in chiave green.
E’ importante attuare tempestivamente queste misure anche per far fronte all’ancora persistente crisi di approvvigionamento dei semiconduttori, una questione complessa che ha generato e continua a generare ritardi nella consegna delle nuove vetture.