Il presidente di PFF, Michele Colaninno

Piaggio aumenta l’impegno sui robot della mobilità urbana 

Piaggio Fast Forward, (PFF), società controllata dal Gruppo Piaggio e di cui rappresenta il più avanzato centro di ricerca sulla mobilità del futuro, amplierà la sua presenza a Boston con un nuovo stabilimento dove tutti i robot Gita saranno progettati, sviluppati e assemblati. L’apertura di questo secondo sito dedicato alla produzione completerà la filiera di Gita, che sarà quindi “Designed, and Assembled in Boston, U.S.A.”, confermando Boston come uno dei principali centri mondiali della tecnologia robotica.

Nell’epicentro della robotica

“Questo è un passo fondamentale verso il futuro della mobilità per il Gruppo Piaggio. Abbiamo deciso di produrre Gita negli Stati Uniti, e in particolare a Boston, perché è l’epicentro della robotica, e questa è la città in cui abbiamo trovato il terreno più fertile per far crescere le nostre innovative idee“, ha dichiarato Michele Colaninno, presidente di Piaggio Fast Forward. “Il nostro obiettivo è creare un prodotto innovativo, un veicolo efficiente e altamente tecnologico, dotato di maggiori funzioni rispetto a un semplice dispositivo di trasporto. Non c’è posto migliore di Boston per trasformare questo progetto in realtà”.

Il sostegno delle autorità

“Siamo convinti che produrre Gita qui a Boston non solo ci consentirà di avere il miglior prodotto di qualità possibile, ma anche che rappresenti la giusta strada per il futuro di PFF”, ha dichiarato Jeffrey Schnapp, Chief Visionary Officer del PFF. “Siamo grati alle autorità locali e statali per il sostegno che hanno dimostrato a PFF ha sin dal primo giorno e apprezziamo l’incoraggiamento e l’ispirazione dei nostri vicini e amici della comunità di robotica di Boston”.

Sul mercato nel 2019

Primo nel suo genere, Gita è un robot carrier della tipologia “Follow Me”, in grado di trasportare pesi fino a 20 kg mentre segue l’operatore umano in ambienti interni ed esterni. Secondo i programmi di PFF, Gita sarà commercializzato a partire da metà 2019.

 

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