Peugeot e-208: oltre i pregiudizi

È l’auto dei 5 zeri: emissioni, rumori, vibrazioni, cattivi odori e cambi di marcia. Ma è azzerata anche la noia di guida. Percorrenza di 340 km con un pieno di elettricità. Con 136 cv e sprint 0-100 in 8,1 secondi

di Piero Evangelisti

Sono tante le idee preconcette che frenano gli automobilisti di fronte alla scelta di un’auto elettrica, in parte giustificate dalla “novità” rappresentata dalle vetture a emissioni zero, ma nella maggior parte dei casi prive di fondamento.

Lo conferma la nuovissima Peugeot e-208 full-electric, auto dai “cinque zeri”: zero emissioni durante la guida, zero rumori, zero vibrazioni, zero cattivi odori e zero cambi di marcia. Questi cinque zeri riassumono la nuova mobilità, ecosostenibile e rispettosa dell’ambiente, di cui la nuova Peugeot e-208 è una pioniera.
L’assenza di emissioni, rumori, vibrazioni e odori associati alla combustione è sinonimo di veicolo 100% elettrico e nella nuova nata della Casa del Leone trovano la massima espressione, per un’esperienza di guida davvero unica. Inoltre, l’assenza di rapporti da inserire per muoversi nel traffico restituisce una guida senza cambi di marcia che possano interrompere la spinta del motore elettrico che eroga 136 cv (100 kW).

Una spinta che trova conferma anche nei numeri, grazie al passaggio 0-100 km/h coperto in appena 8,1 secondi, un’accelerazione che non fa certo rimpiangere quella di un vivace propulsore a benzina.

Autonomia di 340 km

Questi cinque zeri permettono di sfruttare al massimo la batteria da 50 KWh che equipaggia la e-208 e che con un’autonomia di 340 km copre le esigenze quotidiane della maggioranza degli automobilisti, sia in città, finora habitat naturale dei veicoli elettrici, sia nei tragitti fuori porta.

La batteria da 50 kWh si caratterizza per la peculiarità di essere raffreddata a liquido e questo permette di ampliare il raggio di azione di Peugeot e-208; con il sistema di ricarica rapida, infatti, può ricaricarsi anche dalle colonnine da 100 kW, arrivando all’80% in soli 30 minuti, il tempo di fare una pausa o bere un caffè.

Nuova Peugeot e-208 adatta le sue prestazioni alle esigenze e ai gusti dell’automobilista grazie alle sue 3 modalità di guida, selezionabili da un pulsante presente sul tunnel centrale.
Nei lunghi viaggi, la modalità Eco dà la priorità assoluta all’ottimizzazione dell’autonomia. Nella vita di tutti i giorni, l’opzione Normal è pensata per offrire il massimo comfort bilanciando prestazioni con bassi consumi. Quando si vogliono esprimere al massimo le prestazioni, invece, la modalità Sport permette di contare sul dinamismo di un’auto quasi sportiva, capace di accelerazioni perentorie ed emozionanti. Insomma, ai cinque zeri di e-208 se ne potrebbe aggiungere un sesto: zero noia.

3 responses to “Peugeot e-208: oltre i pregiudizi”

  1. Guidobono says:

    State raccontando una bufala! Zero emissioni è una falsità! Le colonnine da voi descritte non ci sono, l’autonomia per un uso normale è ben inferiore, tacete il costo d’acquisto dell’auto, per non dire dell’inquinamento da produzione autovettura, produzione ‘carica elettrica’, inquinamenti batterie esaurite ecc.

  2. claudio says:

    Forse la batteria di per se non inquina, ma la sua costruzione si come pure la distribuzione elettrica per arrivare alle colonnine.
    L’elettricità non nasce per miracolo ci sarà pure una sorgente da qualche parte !
    Le batterie, quando va bene, restituiscono solo il 90% dell’energia caricata.
    Le perdite di energia per i circuiti elettrici di distribuzione causa resistenze varie non sono mai citate.
    Quante centrali elettriche ci vorrebbero per alimentare un parco elettrico ?
    Una ibrida é 100 volte meglio, inoltre bisogna avere un garage con la presa per caricare, non bastano le colonnine che normalmente non sono sottocasa o lungo i marciapiedi.
    Tutta la propaganda é un bluff gigantesco, e la gente lo ha già capito

  3. Giovanni Paolo De Paoli says:

    Chiedo: che autonomia ha con fari accesi, inoltre come funziona il riscaldamento ed il climatizzatore, c’è il lunotto termico posteriore e quanto consumano tutte le parti elettriche che ci sono sulle auto?

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