Nissan: si rinnova la regina dei crossover

Arriva la terza generazione di Qashqai, il Suv più venduto in Europa. Per la nuova auto, la Casa giapponese mantiene tutti i punti di forza e aggiunge elementi nuovi. Dall’aspetto più muscoloso, con cerchi da 20 pollici, alle motorizzazioni elettrificate. Si può scegliere tra le versioni mild-hybrid e la nuovissima e innovativa e-Power, che utilizza il motore a benzina come generatore di corrente

 

di Valerio Boni

 

Più di tre milioni di esemplari, venduti dal 2007 a oggi con le prime due generazioni, hanno consentito a Qashqai di conquistare la vetta delle classifiche di vendita del segmento crossover a livello europeo. Con l’arrivo della terza serie, Nissan intende mantenere e rafforzare il ruolo di leader, e per farlo ha cercato di sviluppare i punti forti del progetto, vale a dire design, dotazione hi-tech e motori efficienti, completando il tutto con qualità costruttiva e dinamiche di guida di livello superiore.

Cambiano le dimensioni, non le proporzioni

Il nuovo Qashqai è costruito sulla nuova piattaforma CMF-C dell’Alleanza (con Renault e Mitsubishi). Il nuovo modello risulta ora più imponente, definito e moderno. Lo stile della carrozzeria è caratterizzato da una linea di cintura più marcata e da una presenza più robusta, resa maggiormente tangibile dai nuovi cerchi in lega da 20 pollici. Con un passo più lungo di 20 mm, una lunghezza cresciuta di 35, e con altezza e larghezza aumentare di 25 e 32 mm, l’auto mantiene pressoché invariate le dimensioni e le proporzioni che l’hanno fatta apprezzare in 14 anni di vita.

L’innovativa soluzione e-Power

La terza generazione di Qashqai è destinata a trainare Nissan verso l’obiettivo di raggiungere, in Europa, il 50% delle vendite totali con versioni elettrificate della gamma entro l’anno fiscale 2023. A questo proposito, sarà disponibile in due varianti: con motore benzina 1.3 DiG-T mild-hybrid e con l’innovativo sistema e-Power, che debutta in Europa.

Un inedito approccio all’elettrificazione

Qashqai punta molto sul sistema di propulsione ePower, una tecnologia esclusiva destinata a diventare un componente fondamentale della Nissan Intelligent Mobility. In pratica, si tratta di un inedito approccio alla mobilità elettrica. Il cuore del sistema sono la batteria ad alta capacità, il motore a benzina da 157 cv con rapporto di compressione variabile, il generatore, l’Inverter e il motore elettrico da 190 cv. Una tecnologia che garantisce l’accelerazione progressiva delle auto elettriche, senza la necessità di ricarica plug-in, perché il generatore elettrico è integrato a bordo. A rendere uniche le Qashqai e-Power è il motore a benzina utilizzato esclusivamente per generare elettricità, mentre le ruote sono azionate solo dal motore elettrico.

Due o quattro ruote motrici

Le motorizzazioni sono due, ma le possibili configurazioni sono numerose. Oltre a diversi livelli di potenza, Nissan Qashqai consente di scegliere tra le trazioni a due o quattro ruote motrici, ma anche tra il cambio manuale a 6 marce o il nuovo Xtronic. Il sistema mild hybrid 12 V rappresenta un interessante compromesso, che con un aumento di soli 22 kg del peso del veicolo, rende il motore competitivo in termini di potenza, coppia, consumi e livello di emissioni di CO2. È accoppiato al motore turbo benzina 1.3 DiG-T, introdotto su Qashqai nel 2018, e oggi conforme allo standard europeo sulle emissioni Euro 6D, disponibile in due livelli di potenza 140 e 158 cv.

 

 

I programmi di guida sono cinque

La trazione 2WD è disponibile su entrambe le versioni da 140 e 158 cv, mentre il 4WD è proposto solo sui modelli con cambio Xtronic da 158 cv. Per le 4×4 un nuovo sistema di controllo consente a Qashqai di adattarsi alle condizioni del terreno selezionando una delle cinque modalità disponibili: Standard, ECO, Sport, Snow e Off-Road.

Fino a sette smartphone connessi

Tra gli elementi innovativi, si inserisce l’impianto di infotainment avanzato, con una serie di servizi di connettività che includono l’integrazione con gli smartphone, In-Car Wi-Fi per collegare fino a sette dispositivi e Nissan Connect Services, cioè l’App dedicata per gestire e monitorare il veicolo. C’è anche un innovativo Head Up Display (HUD) da 10,8”, il più ampio della categoria, che proietta le informazioni sulla navigazione direttamente sul parabrezza, nel campo visivo del conducente.

Più spazio per gambe e bagagli

Il passo più lungo e la redistribuzione degli spazi interni consentono di offrire una migliore abitabilità. In particolare, ci sono benefici per i passeggeri che occupano i sedili posteriori, con uno spazio per le ginocchia aumentato di 28 mm, fino a raggiungere i 608 mm. Anche la distanza tra i due sedili anteriori è aumentata, come del resto lo spazio per la testa delle sedute anteriori e posteriori, con 15 mm in più. La capacità complessiva del bagagliaio, al quale si accede attraverso il portellone elettrico, è cresciuta di 74 litri rispetto alla generazione precedente, grazie anche al pianale di carico abbassato di 20 mm.

3 Comments

  1. Stefano Contato says:

    Spero questa stia in strada, le versioni precedenti erano pericolose….

    1. Marco says:

      non so’ cosa intenda per pericolose, io ho avuto per 9 anni un qashqai j10 2000 td almode e l’ho cambiato solo per le norme anti inquinamento draconiane del comune di Milano, mai avuto nessuna sensazione di pericolo, macchina stabile. comoda e nel suo range anche sportiveggiante tutto un altro mondo rispetto alla diretta concorrente del tempo la Ford Kuga (pari motorizzazione) che nelle curve dava l’impressione di essere su una barca a vela durante una strambata.

    2. Marco Maggi says:

      potrebbe giustificare questa sua affermazione per favore, perchè altrimenti è una mera opinione che ha lo stesso valore tecnico di dire : è bella, è brutta

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