Passione MX-5: “Miataland” è da visitare. E da godere

Se gli Stati Uniti hanno Graceland, l’Italia ha “Miataland”. Là a Memphis ruota tutto attorno a Elvis, qui a Collazzone, in Umbria, gira il mondo gira attorno a Mazda MX-5, leggendario roadster giapponese che non passa mai inosservato. E qui ce ne sono 49.

Quarantanove opere d’arte, di ieri e di oggi, che costituiscono la collezione più grande del mondo. Appartiene ad Andrea Mancini, nella vita direttore vendite Jaguar Land Rover Italia, che racconta a Roberta Pasero una passione talmente forte per MX-5 da aver creato attorno un reame: un resort dove tutto è a tema, dall’arredamento delle suite all’illuminazione del giardino, e dove gli ospiti possono persino mettersi al volante di una Mazda d’epoca. Guidandola open air per creare una connessione di emozioni uniche, tra la terra e il cielo

 

One response to “Passione MX-5: “Miataland” è da visitare. E da godere”

  1. Fabio says:

    Quando provi quest’auto, non trovi piú una spiegazione a perché producano e la gente compri, tutte le altre. A cominciare da quei furgoncini con stemmi Audi BMW Mercedes (lì però un motivo si trova: dimostrare che hanno potuto spendere quei soldi per un’auto).

    Speriamo ci sia sempre nel mondo un’auto come la MX-5 in produzione, non sarà facile…

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