Foto: Plinio Vanini, presidente di Autotorino

Autotorino: ecco gli incentivi allargati

A gennaio 2021 gli ecoincentivi sono stati rinnovati e Gruppo Autotorino – top dealer automotive in Italia – ha aggiornato la propria piattaforma informativa sugli ecoincentivi (ecoincentivi.autotorino.it), lanciata con successo ad agosto del 2020 e che per molte persone è stata un valido strumento informativo e di confronto, allineandola alle ultime disposizioni emanate sul tema; infatti, in sei mesi dal lancio sono state oltre 250.000 le pagine visualizzate e più di 17.900 le auto configurate grazie allo strumento apposito presente nella home page. Molte le novità degli ecoincentivi 2021, sia nei modelli “incentivati” (tra cui anche i veicoli commerciali), sia nelle modalità di accesso.

Tra le auto ammesse al contributo anche quelle tradizionali, benzina e diesel, per cui l’ecobonus statale vale solo in caso di rottamazione di una vettura di oltre 10 anni d’età. Per ovviare a questo, Autotorino ha lanciato il suo esclusivo Ecoincentivo Permuta su un selezionato ventaglio di modelli, garantendo a febbraio un esclusivo vantaggio all’acquisto anche a chi non rientra nei criteri della rottamazione prevista dall’Ecobonus 2021.

“Siamo contenti d’aver messo in linea un portale d’orientamento – commenta Plinio Vanini, presidente di Gruppo Autotorino –  su una tematica così attuale e importante come gli ecoincentivi, cui è corrisposto un consistente interesse. Ciò ci permette di essere al servizio delle persone fornendo informazioni aggiornate in modo interattivo, e interpretandone l’orientamento per offrire servizi e prodotti costantemente in linea con i loro desideri e necessità, come abbiamo voluto fare introducendo l’Ecoincentivo Permuta laddove i bonus statali non intervengono. Da questo punto di vista – continua Vanini – i numeri non mentono: sia in fase di navigazione, sia d’acquisto, le motorizzazioni ‘termiche’ benzina/diesel rappresentano ancora oggi una scelta primaria per gli italiani. Lo dimostra il 60% dei navigatori del nostro portale che hanno cercato tali modelli, cui corrisponde il 62,8% di immatricolazioni nazionali sul mese di gennaio, con una prenotazione pari al 35% dei nuovi fondi d’Ecoincentivi disponibili per la fascia 61-135g/km in un solo mese; di contro è stato richiesto solo il 18% dei nuovi fondi destinati alle fasce 0-60 g/km (quindi elettriche e plug-in), con ingenti residui non spesi. Serve un approccio non ideologico al tema del rilancio del settore e del rinnovo del parco circolante – conclude il presidente di Autotorino – allineando l’erogazione dei bonus alle esigenze dei consumatori, alla loro capacità di spesa, al reale servizio del mercato e dello svecchiamento del parco circolante”.

La nuova formula Ecoincentivo Permuta permette di cambiare una vettura con meno di 10 anni con una nuova appartenente alla fascia di emissione 61-135 g/km che comprende principalmente le alimentazioni benzina, diesel e hybrid. Questi modelli sono risultati anche i veicoli più configurati dai consumatori attraverso la piattaforma Ecoincentivi di Autotorino, che permette di associare con precisione il vantaggio atteso sui veicoli preferiti: benzina/diesel (60,4%), ibride e/o plug-in hybrid (20,1%) o elettriche (19.5%). L’Ecoincentivo Permuta è un bonus sull’acquisto di una selezione di modelli dei marchi rappresentati ufficialmente da Gruppo Autotorino, e non è cumulabile con gli ecoincentivi statali.

Con questo portale tematico, Autotorino desidera aiutare e informare gli utenti che si rivolgono alla piattaforma per soddisfare le loro necessità di chiarezza e conoscenza dello strumento Ecoincentivi. Nei primi sei mesi le domande più frequenti rivolte dagli utenti all’assistente virtuale della sezione Help Desk riguardano principalmente la durata degli ecoincentivi (20%), la tipologia di vetture acquistabili per accedere agli ecoincentivi (17%), la possibilità di acquistare anche auto usate, a Km 0 e/o aziendali (14%), e infine se è necessario avere un’auto da rottamare per poter usufruire degli incentivi statali (10%).

Le sezioni più visitate della piattaforma sono state quella dedicata alla “ricerca auto” (31%), e la home page (28%) dove è possibile utilizzare lo strumento di configurazione delle auto in relazione all’ecoincentivo associabile.

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