Uber: funzionalità per più sicurezza

Per Uber la sicurezza di chi è al volante e di chi occupa il sedile posteriore è la priorità assoluta nella costante implementazione dei suoi servizi. Che vede nella tecnologia l’asset fondamentale per contribuire a creare un mondo in cui tutti possano spostarsi in modo semplice e sicuro. Questo significa lavorare costantemente per alzare gli standard di sicurezza e sviluppare prodotti innovativi che aumentino la trasparenza, l’affidabilità e la tranquillità degli utenti.

Uber è dunque orgogliosa di annunciare nuove funzionalità che vanno ad arricchire il Centro Sicurezza integrato nell’app – lanciato lo scorso anno. Assicura alle persone ancora maggiori tutele prima, durante e dopo ogni viaggio. Le funzionalità verranno supportate a Roma e Milano, le città italiane dove Uber opera con il servizio di trasporto.

Uber: le nuove funzionalità

  • Verifica della corsa – Per essere sicuri di salire sull’auto giusta sarà possibile richiedere un PIN a quattro cifre da riferire verbalmente all’autista. L’autista sarà in grado di iniziare il viaggio solo dopo aver inserito il PIN corretto nell’applicazione. Lo step successivo sarà utilizzare le onde ultrasoniche per verificare automaticamente la macchina giusta.
  • Segnalazione in viaggio – Non sarà più necessario aspettare di uscire dall’auto per segnalare un problema a Uber. Presto i driver avranno a disposizione nel proprio toolkit di sicurezza l’opzione “Segnala incidente di sicurezza” che permetterà loro di far presente eventuali problemi durante il viaggio. Il team di sicurezza di Uber si occuperà di risolvere il problema alla fine della corsa.
  • Chiamata al numero di emergenza – Nell’app era già presente il pulsante di emergenza per mettere in contatto i driver direttamente al 112. In alcuni Paesi come US c’è ora la possibilità di inviare un messaggio di testo al 911 con i dettagli del viaggio, come marca e modello dell’auto, targa e posizione, in modo che gli operatori possano intervenire più rapidamente.
  • Controllo ID – Nel 2016 è stato annunciato il Real-Time ID Check. Il sistema aiuta a garantire che il driver al volante corrisponda all’account del sistema Uber. Inizialmente si effettuava il controllo tramite i selfie dei conducenti, ora invece il guidatore dovrà eseguire una serie di movimenti di base – sbattere le palpebre, sorridere e, girare la testa – per il riconoscimento, per un più alto livello di sicurezza.
  • Avvisi di piste ciclabili – Entro la fine di ottobre, i passeggeri di oltre 200 città in tutto il mondo riceveranno una notifica in-app, quando lasciati in prossimità di una corsia ciclabile. Questo promemoria aiuterà ad aumentare il livello di attenzione verso i ciclisti prima di aprire la portiera.

 

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