Street Show Quattroruote: le vincitrici del concorso d’eleganza

Sono state oltre 200 mila le persone che hanno affollato Corso Buenos Aires per lo Street Show Quattroruote, il primo Salone a cielo aperto della città di Milano. L’arteria commerciale, una delle più lunghe d’Europa, è stata gremita per tutta la durata della manifestazione: dodici ore no-stop (dalle nove di mattina alle nove di sera) di puro divertimento e passione per i motori, con esposizioni, giochi e performance che hanno coinvolto il pubblico di ogni età.

Street Show Quattroruote, uno spettacolo a cielo aperto

Un grande successo per la manifestazione, promossa da Quattroruote con il Patrocinio del Comune di Milano e Municipio 3, di Confcommercio e di Ascobaires: “È  la conferma di quanto la passione per l’automobile e per tutto il mondo della mobilità sia assolutamente viva e di come un evento simile, pensato per il pubblico, mancasse in città” ha commentato Gian Luca Pellegrini, direttore di Quattroruote, a margine dell’evento. Dall’area Sport&Luxury dove erano schierati esemplari iconici e eccezionali edizioni limitate, all’Area Heritage con tutti i modelli che hanno fatto grande la storia dell’auto, passando per il Motor District dove poter conoscere tutte le ultime novità dell’intero settore fino all’entusiasmante Area Kids dove i più piccoli si sono potuti scatenare con i mattoncini colorati o a bordo di minimoto e auto a pedali.

Tutte le vincitrici del concorso

Un colpo d’occhio indimenticabile: 1.600 metri per 183 automobili oltre 40 aziende presenti di cui 21 case auto. Una eccezionale panoramica sui motori, allargata anche alle moto e ai veicoli commerciali. Di seguito le auto che hanno primeggiato nelle sette categorie in gara

  • Anteguerra: Bugatti 37 A     (1929) 
  • Sportive: Dino 246 GTS    (1973) 
  • Scoperte: Alfo Romeo Duetto 1.3 (1968) 
  • Utilitarie: Fiat 500 N (1957)                       
  • Giardinette: Fiat 1100, carrozzeria Castagna (1949) 
  • Youngtimer: Porsche 964 Speedster                
  • Fuoriserie: Lancia Aprilia Barchetta (telaio1938, carrozzeria 1949)

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