Seat Ibiza, più bella e più hi-tech

di Piero Evangelisti

Quando debutta una nuova serie di un modello che nella sua carriera ha venduto 5,4 milioni di pezzi la storia dell’automobile vive un momento importante. Parliamo di Seat Ibiza, il primo pilastro fondamentale della marca spagnola del Gruppo Volkswagen, che si presenta al Salone dell’Auto di Ginevra con un design che si collega a quello di Leon e della recentissima Ateca. Sottolineiamo il rinnovato design perché oggi la linea di una vettura è ancora al primo posto, per i clienti, fra le ragioni per le quali si acquista una nuova auto. Il team guidato dal chief designer madrileno Alejandro Mesonero Romanos, lavorando sulla collaudata piattaforma Mqb, ha realizzato una Ibiza moderna e dal forte appeal tipico della marca catalana. Ma lo stile non basta per essere al passo con l’evoluzione digitale, e un nuovo modello deve sfoggiare tutte (e se ci si riesce qualcuna in più) le tecnologie che aiutano nella guida e nella connessione con il mondo, del web, ovviamente. E anche su questo fronte nuova Ibiza si presenta ben attrezzata grazie alle tre opzioni Apple Car Play, Android Auto e Mirror Link. Tutta questa tecnologia può essere utilizzata attraverso un touchscreen da 8 pollici, una taglia che non è frequente su auto del segmento della Ibiza. La nuova Ibiza darà un ulteriore impulso alla crescita della Seat guidata da Luca De Meo, e presto arriverà il quarto cornerstone della marca, il Suv “small” Arona.

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