l sabato del villaggio di Fucecchio

Fucecchio, il paese di Indro Montanelli, chiude la stagione dei raduni di auto e moto d’epoca in bellezza con un classico che dura ormai da 5 anni.

Il pomeriggio di sabato 7 settembre, in località Le Botteghe, si svolgerà “Il sabato del villaggio” ovvero quello che viene denominato il raduno di “Quelli che guidano la storia”, che ha come contorno la Sagra del Galletto, che fa da cornice ai rombi di auto e moto. Alle 14,30 l’iscrizione, alle 17,30 in giro con i veicoli d’epoca, alle 19 aperitivo al santuario alla Querce, alle 20 cena sotto le stelle (prenotazione entro mercoledì 4 settembre al numero 3200352332, prezzo 20 euro).

La storia

Il raduno nasce  da un’idea del Comitato della Chiesa De Le Botteghe nel 2015 per arricchire la festa religiosa annuale della  frazione che si tiene il secondo week-end di settembre in onore della Madonna di Lourdes. I promotori sono Marcello Bonistalli e Claudio Gavazzi e l’evento ha sempre avuto l’approvazione e l’appoggio di don Andrea Cristiani, arciprete di Fucecchio e fondatore del movimento Shalom che benedice i mezzi alla partenza, ed il patrocinio del comune di Fucecchio.

Curiosità: il padre di don Andrea ha progettato l’URBANINA , auto completamente elettrica prodotta in Italia  presumibilmente negli anni ‘60.

L’iniziativa è partita grazie anche all’amicizia, alla disponibilità e alla competenza di alcuni collezionisti residenti  a Le Botteghe. Il raduno è stato chiamato “ Quelli che guidano la storia” ed è inserito nel contesto della festa generale della borgata denominata “Il sabato del villaggio” che fin dall’inizio ha compreso il mercatino dell’usato, l’esibizione di arti e mestieri antichi, la fiera di beneficenza.

Il raduno si tiene  sempre nel pomeriggio del secondo sabato di settembre. Alle 14,30 iniziano le iscrizioni  con l’esposizione dei mezzi fino alle 17,30. Segue la partenza per il giro panoramico che si snoda prevalentemente all’interno del territorio del comune di Fucecchio con sosta sul finire  del percorso per un aperitivo. Da sottolineare che  tale sosta viene rigorosamente effettuata  ogni anno in una località diversa ma sempre appartenente al territorio del comune allo scopo di valorizzare le bellezze artistiche e naturalistiche delle zone di Fucecchio. La serata si conclude con il rientro alla base del Circolo Arci de Le Botteghe dove viene organizzata la cena della Sagra del Galletto e le premiazioni.

I numeri

“Dalla prima edizione iniziata quasi per gioco  si è subito avuta l’impressione che l’evento sarebbe cresciuto alla grande”, dicono gli organizzatori. Nel 2015  45 partecipanti, nel 2016 62, nel 2017 95 e nel 2018 ben 150. Per l’evento  2019 il comitato organizzatore prevede con un certo ottimismo  una partecipazione tra i 150 e i 200 mezzi. L’85-90% degli iscritti hanno partecipato con auto e il restante 15-10% con le moto. Nell’edizione 2018 l’adesione di motociclisti è cresciuta in modo significativo grazie all’adesione del club Moto Guzzi di Empoli,  con i suoi numerosi iscritti, il quale ha introdotto in maniera permanente nel suo calendario la partecipazione al nostro raduno.

Il costo dell’evento comprende iscrizione e ritiro gadget, l’esposizione dei mezzi in via del Colle per 2-3 ore, il giro panoramico con servizio staffette  per chiusura incroci, strade secondarie, ecc. La lunghezza del percorso è di 35-40 km, il tempo di percorrenza stimato  un’ora. E’ compreso un servizio carro attrezzi gratuito, il rientro alla base al Circolo Arci in via del Colle , cena con galletto nostrale, premiazioni , servizio di vigilanza armata per i mezzi in sosta.

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Tutta la Toscana

 “Quelli che guidano la storia “ ha tre punti di forza: “E’ aperto a tutti i mezzi d’epoca indipendentemente dal loro valore storico ed economico. “L’organizzazione del giro panoramico è curata nei minimi dettagli da un sistema di staffette altamente efficiente che garantisce la compattezza e la sicurezza del gruppo per tutto il percorso , consentendo ai  drivers di godersi in totale relax la bellezza dei luoghi e dell’esperienza. L’evento è possibile grazie alla collaborazione di un’intera comunità che si unisce fondendo tutte le proprie energie in un clima di ritrovato spirito di appartenenza. Le prenotazioni per il raduno 2019 stanno già arrivando da tutta la Toscana , motivo per cui ci attendiamo una nuova grande riuscita dell’evento al quale l’intero staff sta lavorando con impegno e passione da mesi”, dichiara Marcello Bonistalli.

 

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