Free2Move: che cos’è e come funziona

Le limitazioni della circolazione legate all’inquinamento, alla congestione cronica del traffico e alle difficoltà di parcheggio sovvertono le abitudini di mobilità e delineano il futuro degli spostamenti nelle grandi città. Tali fattori spingono inevitabilmente gli automobilisti a ripensare il modo di usare il proprio veicolo e si constata che le popolazioni urbane, che rappresentano la maggioranza nei paesi sviluppati, tendono ad abbandonare lo schema tradizionale della proprietà individuale della vettura.

Condividere la propria auto e altre forme di risparmio

Queste popolazioni hanno la tendenza a ricorrere allautomobile « on demand », ad esempio noleggiandola per un week-end, usando un veicolo da trasporto con conducente (tipo Uber) o in car-pooling (es. Blablacar). Tendono anche a utilizzare servizi diversi dall’automobile, come le biciclette, gli scooter. Le migliori soluzioni di mobilità sono quelle che permettono di soddisfare un’esigenza del momento. Ciò significa che lo stesso individuo deve potere accedere a diverse modalità di trasporto e scegliere quella che gli permetterà di andare da un punto a un altro nel modo più efficiente, economico e responsabile possibile.

Free2Move, accedere a diverse modalità di trasporto

Free2Move è la soluzione adottata dal secondo costruttore automobilistico europeo. Basandosi su queste constatazioni, nel 2016 Groupe PSA ha lanciato il suo nuovo marchio di mobilità: Free2Move, che si propone di facilitare e aumentare la libertà di movimento dei suoi Clienti, offrendo loro, dovunque si trovino e in qualunque momento, le soluzioni e i servizi migliori per spostarsi. Il suo obiettivo è diventare entro il 2030 il fornitore di servizi di mobilità di riferimento per le persone, che possiedono o meno un veicolo, e per le aziende.

Numeri subito eccellenti

Finora Free2Move ha già conquistato circa 3 milioni di Clientinel mondo con una vasta gamma di servizi di mobilità e un’applicazione che reca lo stesso nome. L’offerta di servizi di mobilità, operati direttamente o tramite partner, soddisfa già le esigenze di 1,8 milioni di Clientinel mondo con: operatori di car-sharing urbani (Emov a Madrid e a Lisbona, Communauto, Bluely a Lione e Bluecub a Bordeaux), operatori di noleggio tra privati (TravelCar, Koolicar), operatori di veicoli per il noleggio privato; veicoli con conducente (Uber, Clever Shuttle, AlloCab) o tramite la rete di concessionari (Peugeot Rent, DS Rent e Citroën Rent&Smile).

Come funziona Free2Move

L’applicazione Free2Move, presente in 33 città e in 12 paesi, tra cui gli Stati Uniti, ha oggi più di 1,3 milioni di Clientinel mondo con una flotta di oltre 65.000 veicoli. È solo una prima tappa perché l’applicazione Free2Moveintende integrare in futuro le altre modalità di trasporto esistente (trasporti pubblici, taxi…).

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