Ecopatente, un aiuto alla guida responsabile

di Gianfranco Chierchini

 

È stata presentata nella sede della Regione Lombardia la 8a edizione di  Ecopatente,  un percorso formativo per favorire una guida ecosostenibile. Si tratta di suggerimenti, stimoli, filmati, quiz  online e verifiche,  rivolti in particolare ai giovani  che  stanno per prendere la patente:  un insieme di  messaggi  che presentano  i  vantaggi di una guida “non aggressiva: vantaggi ambientali  (minor consumo di carburante  e quindi minori emissioni), vantaggi economici  (minore spesa alla pompa di rifornimento  e nelle officine di riparazione),  vantaggi in sicurezza (minor probabilità di incorrere in un incidente o di  provocarlo).

È un modo di rafforzare la preparazione all’esame della patente nelle scuole guida aderenti a Unasca e a Confarca,  due delle principali strutture nazionali che offrono i servizi di  autoscuola  e nelle stesse scuole secondarie di secondo grado, dal momento che la partecipazione degli studenti  offre loro l’accesso ai crediti formativi.

Ce l’hanno in 72mila

Sinora hanno ricevuto l’Ecopatente  72.000 giovani.  E’ un’attività  gratuita, i cui costi sono coperti in parte dalle due associazioni di scuola guida sopra citate, in parte da due soggetti privati, Ford  e  Shell.  Per la valenza sociale del progetto,  Regione Lombardia ha concesso il  proprio patrocinio gratuito.

Un buon esempio di rapporto pubblico/privato

Da una veloce analisi  degli  argomenti contenuti  in Ecopatente, emerge  subito che sono i medesimi argomenti  previsti dal  Ministero per ottenere la patente: ed è un bene, perché si tratta sia di un rafforzamento alla preparazione del futuro conducente, sia di una modalità  più attraente  c on cui il giovane impara (solo per fare un esempio)  che è una sciocchezza ed un pericolo  trascurare la condizione degli pneumatici.  E non è un caso che quest’iniziativa sia stata veicolata anche al Motor Show di Bologna,  luogo di passione giovanile e attraente,  e che sia già stata siglata la conferma  della presenza di  Ecopatente  nella prossima edizione del dicembre 2017.
Una volta di più, insomma, si dimostra che è possibile e proficua  la collaborazione tra esigenze di carattere generale (una guida consapevole e quindi sicura)  ed esigenze specifiche (la qualità del servizio offerto da operatori privati o l’interesse di imprese a partecipare a iniziative con elevato ritorno d’immagine). E una volta di più emerge l’opportunità che le strutture pubbliche debbano tenere in  maggior considerazione i metodi  innovativi  con cui il mondo privato interviene sull’opinione pubblica per stimolare comportamenti più adeguati nelle strade e in mille altre occasioni.

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