Coppa d’Oro delle Dolomiti 2019: trionfo giapponese 

Dal lontano Giappone è la splendida OSCA Mt4 Frua del 1952, vincitrice tra l’altro proprio della Coppa d’Oro delle Dolomiti negli anni ’50, ad essere premiata come prima assoluto del Concorso di Eleganza di quest’anno in occasione dell’evento internazionale fra gli splendidi paesaggi delle Dolomiti. La giuria, composta dal famoso collezionista, l’architetto Corrado Lopresto, e dal Direttore del mensile di riferimento del settore Ruoteclassiche, David Giudici, ha voluto premiare la OSCA per la rarità del modello, la sua vittoria storica alla Coppa d’Oro delle Dolomiti, la perfezione del restauro, oltre al piacere di consegnare il premio ad un equipaggio venuto da così lontano.

Coppa d’oro delle Dolomiti 2019, Giappone e Germania in trionfo 

Seconda classificata la Mercedes-Benz 300SL “ali di gabbiano” del 1955, dell’equipaggio tutto al femminile Maria Bussolati e Simona Tironi, mentre terza è stata premiata la Lancia Aurelia B20 GT del 1957, dell’equipaggio Stefano Valente e Charlotte Magaraggia: “La Coppa d’Oro delle Dolomiti è un evento molto conosciuto anche in Giappone e al quale tutti gli appassionati vorrebbero partecipare”, hanno commentato Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu. “Eventi come la Coppa d’Oro delle Dolomiti e la Targa Florio sono momenti spettacolari di competizione e bellezza, di paesaggi diversi ed emozionanti, dalle Dolomiti al mare di Sicilia, che rappresentano ed esaltano la bellezza e la notorietà di un paese splendido come l’Italia”, hanno continuato i due dell’equipaggio giapponese.

 

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