Battista, una Pininfarina da primato

di Piero Evangelisti

 

Battista Farina detto “Pinin”, fondatore nel 1930 della Carrozzeria Pinifarina è stato l’autore di stupende e poderose Ferrari, molto più di un designer sempre pronto a realizzare esclusivi esemplari su meccanica di Maranello che prendevano le strade del mondo con l’iconica “f” ad accompagnare lo stemma del Cavallino.

Difficilmente Battista Pininfarina avrebbe immaginato che dall’atelier di Automobili Pininfarina, oggi controllata dagli indiani di Mahindra, sarebbe uscita l’auto italiana più potente di sempre, una hypercar elettrica al 100% nella quale a Cambiano, in provincia di Torino, i valori storici di stile e bellezza sono stati abbinati alle più avanzate tecnologie di mobilità elettrica. Paolo Pininfarina, nipote del fondatore, insieme ai nuovi soci, ha deciso di chiamare Battista questo ennesimo capolavoro di design industriale made in Italy che verrà prodotto, artigianalmente, in tiratura rigorosamente limitata a 150 esemplari.

Una potenza che va oltre l’immaginazione

“È un sogno che si avvera, mio nonno era certo che un giorno sarebbe esistita una gamma di vetture interamente firmate Pininfarina”, ha dichiarato Paolo Pininfarina, “questa hypercar avrà prestazioni di livello mondiale, innovazioni tecnologiche all’avanguardia e naturalmente uno stile unico ed elegante. Sono convinto che non potesse avere altro nome se non Battista. Il suo sogno oggi diventa realtà in questo straordinario connubio tra il nostro glorioso passato e il futuro dell’automobilismo”.

Dalle certezze di tre generazioni di Pininfarina, nasce una hypercar da 1.900 cv, una potenza mostruosa, quasi difficile da pensare per un mezzo a quattro ruote che viaggia su strada, abbinata a una coppia di 2.300 Nm altrettanto sbalorditiva. Battista ha l’ambizione di raggiungere un’accelerazione da 0 a 100 in meno di due secondi, più veloce di una monoposto di Formula 1, infrangere la barriera dei 400 kmh e fornire un’autonomia potenziale a zero emissioni pari a circa 500 km. L’ultima creatura di Pininfarina verrà svelata ai primi di marzo al Salone di Ginevra, il salotto buono dell’auto al quale la dinastia piemontese non ha mai fatto mancare esclusive prémière.

I primi dei 150 esemplari di Battista saranno disponibili dalla fine del 2020 a un prezzo stimato tra i 2 e i 2,5 milioni di dollari. La suddivisione prevede 50 vetture per gli Stati Uniti, 50 per l’Europa e 50 per la regione Medio Oriente e Asia.

 

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