Aftermarket e service, così l’officina diventa digitale 

di Stefano Belfiore*

Tagliando, cambio gomme, revisione, carrozzeria: sono le principali keywords che gli automobilisti utilizzano in rete per cercare l’officina giusta a cui portare la propria vettura. Se una volta affidarsi al meccanico di fiducia era un’abitudine consolidata, oggi il percorso di acquisto del cliente service è diventato ben più articolato e, soprattutto, centrato sul digitale. Che va presidiato nel giusto modo con una strategia multi-channel. MotorK, company italiana specializzata nel digital automotive, crea una nuova divisione digitale: GarageK. Pensata espressamente per rispondere alle esigenze delle officine, GarageK è una piattaforma di software-as-a-service che permetterà agli operatori di questo comparto di gestire, in maniera funzionale e immediata, le richieste di preventivo, le prenotazioni, la pubblicazione di promozioni e le campagne marketing.

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Meccanici ancora poco digitali

L’universo delle officine italiane è ancora lontano dal definirsi digitalizzato: secondo una ricerca condotta da MotorK, circa il 30 per cento dei service post-vendita non ha un sito web e il 10 per cento pensa che non sia utile per il proprio business. Non solo: tra chi possiede un sito web, il 55 per cento non ha ancora predisposto un servizio di prenotazione online. Solo il 29 per cento del campione ha dichiarato di aver stabilito un budget per la strategia digitale dell’azienda.

Considerando che le ricerche online riguardanti il service sono aumentate del 300 per cento dal 2015 a oggi e che il 66 per cento degli automobilisti ha utilizzato Internet prima di portare l’auto in officina, diventa abbastanza evidente che il trend degli utenti è quella di cercare, confrontare e scegliere l’officina online, prenotando il proprio appuntamento tramite il sito.

È sempre più online

Più di metà delle ricerche che riguardano ricambi, assistenza e manutenzione meccanica sono effettuate da dispositivi mobile. Avere, dunque, un sito responsive è fondamentale per intercettare anche gli utenti che cominciano il proprio customer journey online e in mobilità. “Il settore del digital automotive ha fatto molti passi avanti negli ultimi anni” dichiara Marco Marlia, fondatore e ceo di MotorK. “Dalla configurazione online alle concessionarie, il digitale – aggiunge –  ha cambiato il lavoro di chi vende auto. Quello che mancava però era uno strumento ad hoc per la parte di aftermarket e di service, in modo da offrire una gamma di prodotti digitali che non solo innovino l’esperienza di acquisto, ma cambino radicalmente anche l’esperienza degli utenti una volta diventati proprietari di un’auto. Per i service aftermarket è cruciale riuscire a incrementare le visite in officina e questo obiettivo è raggiungibile soltanto se le aziende sono presenti dove gli utenti le cercano: online”, GarageK è già attivo nel mercato italiano ed è in fase di avvio nelle altre nazioni in cui opera l’azienda: Francia, Spagna, Germania e Gran Bretagna. 

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