Giulia Quadrifoglio NRING e Stelvio Quadrifoglio NRING: le figlie di due miti

Dall’unione tra l’anima Alfa Romeo e l’ardore del Nürburgring una serie limitata in soli 108 esemplari, a ricordare i 108 anni di vita del brand

di Luca Talotta

Cosa accade quando due miti s’incontrano? La storia, o per meglio dire la leggenda, narra che è dall’incontro degli stessi che nascono i cambiamenti della vita, gli eventi importanti che hanno segnato le diverse epoche dell’uomo. Ora, per una volta, ci troviamo di fronte all’ennesima creazione del bello, dell’eleganza. Che non porterà a cataclismi climatici o ambientali, ma che di certo permetterà a tutti di potersi godere, ancora una volta, la vera anima Alfa Romeo. Che per l’occasione manda in pista la Giulia Quadrifoglio e lo Stelvio Quadrifoglio, con un vestito unico e irripetibile.

Showcase dell’eccellenza

È proprio dalla sintesi tra due miti che nasce la serie speciale a tiratura limitata Nürburgring Edition Giulia Quadrifoglio “NRING” e Stelvio Quadrifoglio “NRING”. Due edizioni che celebrano il legame, storico e vincente, che lega Alfa Romeo allo storico e leggendario circuito tedesco, una delle tappe fisse di moltissime gare internazionali. Un connubio quasi spontaneo, tra chi ha nel suo Dna l’adrenalina, la velocità e la potenza e chi, invece, le performance di grido le ospita da sempre. Il tutto, ovviamente, sotto il grande cappello dello stile italiano, unico e irripetibile.

La storia del circuito

Per la regione Emea (Europa, Africa e Medio Oriente) sono disponibili 108 unità per modello, a ricordare i 108 anni di Alfa Romeo. Gli acquirenti riceveranno anche un modellino della vettura scelta, un “Welcome kit” dedicato e vivranno un’esperienza Alfa Romeo con un corso di guida al Nürburgring. E di certo non può passare inosservata quest’unione tra le parti, non fosse altro per il fatto che il Nürburgring ha da sempre rappresentato l’essenza delle corse automobilistiche: sin dalla nascita, nel 1927, il tracciato si è distinto per la sua unicità. Si sviluppa attraverso la foresta, con infinite curve, dossi e pendenze. Una pista dove Alfa Romeo ha vinto, ieri come oggi: vittorie e record memorabili, l’ultimo il primato nel suo segmento dell’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, il primo Suv della storia del brand, che ha percorso i 20,832 km della Nordschleife in 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi.

Le vittorie del Biscione

Il primo dei successi Alfa Romeo sul circuito tedesco risale al 1932, autore Rudolf Caracciola a bordo di una Gran Premio Tipo B; dietro di lui, giusto per citarli, due mostri sacri come Nuvolari e Borzacchini. Non solo Formula 1, ma successi anche nelle categorie Turismo, con la Giulia Sprint GTA e quel record di 9′ 59″ e 70 decimi firmato Andrea De Adamich; ma anche la vittoria, nel 1993, della 155 V6 TI condotta da Nicola Larini.

Serie speciali

Le serie speciali a tiratura limitata Nürburgring Edition Stelvio Quadrifoglio “NRING” e Giulia Quadrifoglio “NRING” si presentano al pubblico con una serie di specifiche che rendono ancora più iconico un marchio che già di per sé rappresenta un mito: non semplici vetture, ma espressione materiale dell’ingegno, del lavoro, della passione che consentono di tagliare i traguardi più ambiziosi. Senza dimenticare che si tratta di due esemplari Quadrifoglio, una denominazione che identifica una vettura fuori da ogni categoria. Le serie speciali Stelvio Quadrifoglio “NRING” e Giulia Quadrifoglio “NRING” sono prodotte in solo 108 esemplari numerati per tutta la Regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), a ricordare la storia di Alfa Romeo, e saranno contraddistinte dal badge “NRING”. Saranno, inoltre, contraddistinte dall’ inedita livrea Grigio Circuito, ad esse riservata. Inoltre, le due fuoriserie saranno dotate di freni carbo-ceramici, sedili sportivi Sparco con cuciture rosse e guscio in carbonio. Su entrambe lo scudetto anteriore e le calotte sono in fibra di carbonio. Infine, su Giulia viene introdotta la verniciatura trasparente per il tetto in fibra di carbonio che ne esalta la tecnicità e l’esclusività.
Per quanto concerne i motori, il motore 2.9 V6 Bi-Turbo da 510 cv, unito al differenziale Active Torque Vectoring e allo Chassis Domain Control (CDC), caratteristici del modello, rende queste due vetture ancora più funzionale e performante.
Di serie il cambio ZF automatico a 8 rapporti con una calibrazione tale da permettere di effettuare le cambiate in soli 150 millisecondi in modalità Race. La trasmissione è dotata di frizione “lock up” che assicura al guidatore una forte e precisa sensazione di ripresa una volta innestata la marcia. Il nuovo cambio automatico, inoltre, è in grado, a seconda della modalità del DNA, di ottimizzare la fluidità, il comfort e la facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo, compreso quello urbano, e permette di migliorare ulteriormente i consumi di carburante e le emissioni di CO2.
Non solo prestazioni: sia il SUV sportivo sia la berlina di Alfa Romeo si dimostrano particolarmente efficiente nelle emissioni e nei consumi, anche grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico e alla funzione “sailing”, disponibile in modalità di guida Advanced Efficiency. Infine, per massimizzare l’esperienza di guida, entrambe offrono le leve del cambio in alluminio ricavato dal pieno, solidali al piantone di sterzo

Video: http://video.alfaromeopress.com/p/it/it/alfaromeo/post/31244

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