Visibilità e sicurezza al volante: l’ultima innovazione di Continental

di Stefano Belfiore*

Si chiama Virtual A-pillar. È l’ultima innovazione di Continental per eliminare i punti ciechi durante la guida e godere di una visuale decisamente più ampia e chiara. Gli specchietti anteriori sono fissati sui montanti del parabrezza anteriore. Proprio i montanti sono stati identificati come ostacoli visivi per il conducente. Nel corso degli anni è stato fatto un grande lavoro per migliorare la sicurezza e rispondere agli standard richiesti dalla legge, andando ad aumentare la sicurezza per tutti gli utenti della strada.

“Aumentare la sicurezza di tutti gli utenti della strada, dai conducenti ai pedoni, è la motivazione che ha spinto Continental a sviluppare tecnologie innovative come il Virtual A-pillar”, spiega Karsten Michels, Head of Systems & Technology della divisione Interiordi Continental.  “Portando – aggiunge – la tecnologia avanzata all’interno del veicolo, Continental ha generato una soluzione che elimina i punti ciechi contribuendo, in maniera concreta, alla riduzione del rischio per gli utenti della strada”.  “Questa nuova tecnologia – continua – permette al conducente di vedere i pedoni e altri veicoli, in prossimità del proprio mezzo grazie al progresso tecnologico della telecamera e dell’esposizione, il Virtual A-pillar di Continental permette agli autisti di godere di una visuale davvero ampia anche durante le curve, garantendo una maggior sicurezza anche ai ciclisti, ai pedoni e a tutti gli utenti che, in quel preciso momento, si trovano sulla strada”.

Una prospettiva dinamica dell’ambiente circostante

In alcune situazioni, a seconda della larghezza dello specchietto, una distanza lineare di oltre 36 centimetri può rappresentare un ostacolo a soli 12 metri dallo specchietto stesso. Ciò aumenta sensibilmente al crescere della distanza dal veicolo. Di conseguenza, il design dell’A-pillar rappresenta un fattore importante nel momento in cui si prova ad ampliare il campo visivo dell’autista. Il Virtual A-pillar di Continental è stato progettato per affrontare il problema crescente sui veicoli che hanno bisogno di ampliare gli specchietti anteriori al fine di soddisfare i test di sicurezza obbligatori. Con i nuovi display Oled flessibili e l’advanced head tracking, Continental è in grado di garantire una maggiore visibilità al conducente. Oggi, gli autisti sono soliti compensare la mancanza di visibilità regolando la propria posizione durante la guida.

Ecco come funziona

Il Virtual A-pillar traccia i movimenti utilizzando una telecamera interna, montata appena sopra il volante. Allo stesso tempo il SurroundView, fotocamera montata sul veicolo esterno sempre a marchio Continental, realizza un video in diretta del veicolo proveniente dall’esterno del mezzo sul display Oled incorporato nell’ A-pillar. Monitorando in contemporanea i movimenti della testa del conducente e l’immagine esterna in tempo reale, il virtual A-pillar offre una prospettiva dinamica per il conducente, fornendo un’esperienza quasi reale, come se fosse possibile osservare quello che succede da una grande finestra, invece che sullo schermo.

*www.inforicambi.it.

 

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