UniBo Motorsport inaugura la nuova stagione al Motorfest 2018

Si conclude un’altra stagione per UniBo Motorsport, Squadra Corse dell’Università di Bologna, impegnata nell’annuale appuntamento del Motorfest al cospetto dei rappresentanti delle Istituzioni Accademiche e delle numerose aziende partner del progetto. Nell’Aula Giorgio Prodi, all’interno del Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà in San Giovanni in Monte, erano molti gli ospiti d’onore, a partire dal Magnifico Rettore dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini, il quale ha ribadito l’importanza di un appuntamento annuale come il Motorfest, che segna il passaggio del testimone da una generazione di responsabili alla successiva: “Il progetto racchiude gli elementi essenziali della strategia che si vuole portare avanti con il programma universitario costituita da tre elementi: il primo, l’innovazione e la ricerca di nuove soluzioni di frontiera; il secondo è la collaborazione, la sinergia con il mondo esterno all’Università e con le imprese ed il territorio, attori fondamentali che fanno parte di un ecosistema e al cui interno si muovono in sincrono; terzo elemento, gli studenti stessi in una visione di formazione e percorso formativo che deve sempre più coniugare la didattica tradizionale a una didattica più pratica, che permette di mettere mano ad attività sul campo”.

I protagonisti

Immancabili l’intervento e la mediazione del Faculty Advisor del progetto Nicolò Cavina, che dal 2009 continua a credere nei suoi studenti. In segno di gratitudine e stima, l’Ambassador del progetto Pier Luigi Santi ha consegnato alcune targhe di riconoscimento ai rappresentanti dei main partner di UniBo Motorsport, tra cui Luciano De Oto di Lamborghini, Pierluigi Zampieri di Ducati, Francesco Possati di Marposs, Silvia Sacchetti di People Design – Mind, Ing. Strazzari di Engines Engineering, Eder Tedeschi di STA e per conto di Zare Alberto Tambini, membro del team. La partnership con aziende di questo calibro rappresenta uno dei più grandi vanti per UniBo Motorsport, formato da studenti desiderosi di apprendere ed applicare.

L’appuntamento del Motorfest è un’occasione speciale per raccontare i risultati conseguiti durante la stagione e delineare le aspirazioni per il futuro. 

Durante l’evento, è intervenuto Pierluigi Zampieri, Vehicle Innovation Manager di Ducati, il quale ha raccontato l’emozione nel vedere tutti gli studenti che hanno messo impegno e passione nel progetto, coinvolgendo gli stessi ingegneri Ducati e lavorando come una vera squadra professionale, rispettando scadenze e ruoli, anche nei momenti che sono risultati difficili durante la disputa della stessa gara.

Una palestra per formarsi

Luciano De Oto, Head of Composites and Lightweight structures Development di Lamborghini, ha ribadito l’importanza di “sporcarsi le mani” e di realizzare progetti concreti mentre si è all’università: “Il Motorsport è una palestra per potersi formare al mondo del lavoro, un percorso formativo che viene implementato all’interno delle aziende”.

In conclusione è avvenuto il consueto passaggio di consegne che ha visto l’insediamento dei nuovi responsabili Formula SAE e MotoStudent che si impegneranno nella gestione dei diversi reparti del team per la nuova stagione. Tanti i progetti per il futuro: la Formula SAE si appresta a potenziare il prototipo realizzato nella scorsa stagione, l’Audace LC, mentre la moto, dopo il terzo posto Overall Electric ad Aragon, dovrà aspettare il 2020 per la sesta edizione della MotoStudent e approfitterà di questo anno per studiare e lavorare sulla propria Alpha Leonis.

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