Suzuki Swift: adesso è anche ibrida

di Piero Evangelisti

Tra le sempre più popolari e diffuse mild hybrid di Suzuki, mancava all’appello Swift, un vuoto che viene adesso colmato con la versione rinnovata della compatta di Hamamatsu. Portabandiera della Casa nipponica, divenuta nel tempo un brand nel brand, Swift conserva coraggiosamente dimensioni di autentica compatta (è lunga 3,85 metri) in un segmento dove tutte le concorrenti hanno raggiunto, e in molti casi superato, i quattro metri di lunghezza.

Swift vuole, invece, conservare intatta la sua proverbiale agilità garantendo, allo stesso tempo, una spaziosità dell’abitacolo tipica di auto più grandi. Al cliente, l’alfiere di Suzuki propone, unica nel suo segmento, la scelta tra trazione anteriore e integrale 4AllGrip per muoversi con naturalezza e affidabilità su qualsiasi terreno, doti alle quali si aggiunge la sicurezza fornita da una lunga lista di sistemi di assistenza alla guida.

Il powertrain

Swift Hybrid monta il nuovo motore 1.2 siglato K12D che ha visto il debutto quest’anno con la piccola Ignis ed è omologato Euro 6d. Questa unità a quattro cilindri a benzina è caratterizzata da una corsa corta, con risposte pronte e agili al comando dell’acceleratore. La sua potenza massima è di 83 cv mentre la coppia massima è di 107 Nm. Tale picco è registrato a soli 2.800 giri, un regime inferiore di ben 1.600 giri rispetto a quello del precedente motore K12C.

Su strada questo si traduce in una straordinaria elasticità nella guida, complice anche il supporto fornito all’erogazione dal sistema Suzuki Hybrid, un dispositivo che svolge le funzioni di alternatore, motorino di avviamento e motore elettrico, per fornire una coppia aggiuntiva ogni volta che vi è bisogno di maggiore spunto ai bassi regimi, come in fase di partenza e sorpasso. Rispetto al sistema adottato in precedenza, sulla nuova Swift Hybrid è ora presente una batteria da 10Ah (maggiorata rispetto ai precedenti 3Ah).

Pur con dimensioni invariate rispetto al passato, l’unità è dunque in grado di garantire maggior supporto grazie alla capacità aumentata. Questo si traduce in minore carico per il motore termico e quindi minori consumi ed emissioni. Naturalmente Swift Hybrid accede ai nuovi incentivi statali grazie alle ridottissime emissioni di CO2.

SUU

 

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