Škoda Octavia G-Tec, economia ed ecologia a portata di mano

di Piero Evangelisti

Da qui a due o tre anni il mercato dell’automobile dovrebbe presentarsi completamente trasformato. Basta mettere in fila i numeri di auto elettriche  o ibride plug-in che ogni costruttore dichiara di voler mettere in gamma per quell’epoca per concludere che la rivoluzione è in atto. Non tanto i nuovi cicli di omologazione, ma piuttosto i limiti fissati dall’inesorabile Euro 6 con tutte le sue letterine che l’accompagnano sono la ragione di questa corsa all’elettrico che sembra dimenticare la necessità delle reti di ricarica e dei sistemi di produzione di una quantità di energia elettrica che si renderebbe immediatamente necessaria.

È come partire di gran carriera per una maratona sapendo che lungo il percorso nessuno ha predisposto i vitali rifornimenti di acqua e proteine. Nell’attesa della rivoluzione, per consumare meno, emettere meno CO2 e gas nocivi, e risparmiare sul pieno, le opportunità ci sono, lo conferma l’annuncio (arriverà sul mercato nei primi mesi del 2019) della rinnovata Škoda Octavia G-Tec benzina/metano, un modello per il quale da tempo il costruttore boemo del Gruppo Volkswagen offre anche in versione bifuel.

Non soltanto metano

Cuore del modello rinnovato è il nuovo propulsore che guadagna 20 cv rispetto al precedente arrivando a una potenza massima di 130 cv (Euro6d-temp). Il nuovo motore di Škoda Octavia G-Tec, 1.5 litri Tsi, quando è alimentato a gas naturale taglia le emissioni di CO2 di circa il 25% inferiori rispetto a quando utilizza la benzina, mentre la quantità di ossidi di azoto (NOx) cala sensibilmente e le emissioni di particolato vengono completamente eliminate.

Oltre al metano di origine fossile può essere usato, dove è disponibile, il biogas di origine agricola o il biogas sintetico che, se prodotto con procedimenti che utilizzano energie rinnovabili, azzera l’emissione di gas serra lungo tutta la filiera. I tre serbatoi di gas naturale di Octavia G-Tec (proposta esclusivamente nella versione wagon) hanno una capacità complessiva pari a 17,7 chilogrammi.

Il serbatoio posizionato davanti all’asse posteriore è in acciaio, mentre gli altri due, collocati sotto il bagagliaio, sono realizzati con un nuovo materiale composito, che combina massima sicurezza e peso ridotto. Con alimentazione esclusivamente a gas naturale la vettura  può percorrere circa 480 chilometri, ai quali aggiungere, se necessario, quelli percorribili con la riserva di 11,8 litri di benzina.

 

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