Se quest’anno Babbo Natale arriva a novembre

di Federico Falsini

Può un “giovanotto” di mezza età emozionarsi a una fiera espositiva di moto? La risposta è sì, visto che a Eicma si sono viste novità per tutti i gusti. Presenza pressoché totale dei principali produttori, non sono mancati capannelli di gente ai principali stand. La sensazione ricevuta è stata un forte presenza in tutti i settori , con particolare attenzione al lato Classic/Café racer sia da parte di marchi storici sia emergenti (anche di provenienza orientale).

Ha fatto piacere vedere marchi “rinati” quali Mondial, Villa, Lambretta e molti altri tornare ad affacciarsi sul mercato con nuove moto. E come non citare la Suzuki Katana? Chi ancora ricorda la rimpianta maxi degli anni 80 scoprirà con piacere come il marchio nipponico abbia fatto il miglior omaggio al passato degli ultimi anni. A tante proposte retró si sono contrapposte altrettante novità sul fronte moto elettriche. Energica su tutte, propone la propria idea per la mobilità del futuro mantenendo praticamente inalterato il design classico delle sportive attuali.

Impossibile non citare il marchio motociclistico per eccellenza che ha scelto proprio Eicma per presentare ufficialmente il percorso Harley-Davidson intrapreso per il futuro. L’elettrica LiveWire ha attirato moltissima curiosità e lo staff dirigenziale della Casa Harley ne ha sottolineato gli aspetti innovativi. Grande rivoluzione per l’ aquila di Milwaukee con dotazioni ciclistiche di prim’ordine (Showa per le sospensioni e Brembo per i freni) oltre al nuovo telaio in lega e gruppo motore/batteria Made in Harley.

Eicma-2018-Triumph

Honda e Yamaha continuano nella loro proposta variegata, quest’ultima in particolare ha svelato la Super Ténéré 700, sempre per continuare nell’ operazione “nostalgia”. Triumph invece visto il successo della famiglia StreetTwin/Scrambler ha deciso di affiancare la più corposa motorizzazione 1200. Inutile dire che gran parte dei visitatori si sono fermati allo stand Bmw per la nuova 1250, il tanto desiderato step della Casa di Monaco nel mondo dei motori a fasatura variabile. Tante novità, per tutti i gusti.
Chiudo con una nota: da Bmw l’interesse era tutto per il motore 1250 ma (me compreso) si era formata una coda da fermata d’autobus di fronte a una semplice Urban GS con i cerchi color oro. Basta così poco per far sognare un “bambino” di quasi 45 anni..

 

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