Se Di Maio fa il duro con Fca

«Io sono di Pomigliano d’Arco: abbiamo visto la Fiat prendere i soldi e poi un po’ alla volta togliere le produzioni. . Quello che voglio fare è chiamare Fca alle sue responsabilità a livello nazionale».

Il vicepremier Luigi Di Maio, da Pomigliano, alza la voce e fa il duro con Fca. Proprio lui, che Sergio Marchionne aveva beccato alla guida di una Renault al posto di una Panda “made in Pomigliano”.

3 Comments

  1. cicciobello says:

    in effetti non è bello sparlare di una azienda olandese

  2. maximilien1791 says:

    Cosa c’entra se guida una Renault ?

    FCA non è più un azienda italiana quindi perché rivendicare l’italianità ?

  3. mariolino says:

    La fiat dovrebbe cambiare nome, non è più a Torino e ben poco in Italia, ora il capo è un inglese.
    I tedeschi hanno delle fabbriche anche all’estero, ma la testa rimane in patria, Agnelli il vecchio, si rivolta nella tomba.

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