Ora Generali assicura lo spostamento della persona. E non più solo l’auto

Chi l’ha detto che per spostarsi da un luogo all’altro serva sempre e solo la classica automobile? Secondo le ultime indagini infatti, cresce la mobilità attiva: il 22,5% a piedi, il 7% con il trasporto pubblico, il 5% in bici, il 4% con una combinazione di mezzi. Anche il car sharing raddoppierà entro 5 anni. Si registra inoltre una crescita della tendenza a combinare diversi tipi di spostamento: a piedi + in bici + tramite mezzi pubblici.

Nell’ambito della mobilità è in atto un cambiamento di paradigma: si sta affermando infatti, un nuovo modo di muoversi, molto più incentrato sull’accesso ai servizi piuttosto che sull’uso di un veicolo di proprietà, e in molti casi affiancando a quest’ultimo mezzi alternativi. Però, spostarsi nelle grandi città metropolitane, così come nei piccoli centri, significa attraversare ogni giorno strade con traffico intenso, sostare o attraversare in prossimità di semafori, percorrere con la bici, il monopattino o lo skate strade non adibite a quel tipo di percorrenza. Insomma, esiste il rischio concreto che non ci si senta affatto sicuri.  Per rispondere alle esigenze emergenti delle persone, Generali Italia ha ideato Immagina Strade Nuove, la nuova soluzione assicurativa che offre servizi e prestazioni dedicate alle persone in movimento con una copertura su oltre 17 differenti mezzi di trasporto oltre all’auto: dalla bicicletta, al monopattino, dalla metropolitana ai car sharing. Inoltre la mobilità diventa social perché la copertura può essere condivisa con 5 persone, familiari e amici. Massimo Monacelli, Chief Property & Casualty Officer di Generali Italia, dichiara: “Vogliamo essere Partner di Vita delle persone in tutti i momenti rilevanti: famiglia, benessere, lavoro e mobilità. Con Immagina Strade Nuove cambiamo l’approccio alla mobilità: assicurando per la prima volta lo spostamento della persona, non più solo l’auto. In Generali siamo impegnati nello sviluppo di nuovi servizi sulla mobilità allargata, in un’ottica di prevenzione, contenimento e assistenza. Facendo leva sull’expertise della compagnia in Italia e sulle migliori competenze in big data, intelligenza artificiale e profilazione del cliente, proprio da Generali Italia – aggiunge Monacelli – prenderà il via la piattaforma paneuropea della mobilità del gruppo”.

 

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