Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta al ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, da parte di un operaio presso lo stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco (Napoli).

Ministro Di Maio, su Fca batta un colpo

di Gerardo Giannone*

Egregio Ministro,

dal 29 novembre a tutt’oggi 1 dicembre  2018 ho cercato sui vari quotidiani e su Internet le sue dichiarazioni in merito al piano industriale di Fca per l’Italia, ahimè non ho trovato nulla, questa cosa mi lascia riflettere e mi pone degli interrogativi.

Questa mia,  non vuole essere offensiva nei suoi riguardi né tantomeno voglio giocarmi la carta dei suoi problemi personali e familiari, tutt’altro, cerco solo di capire cosa pensa e cosa ha intenzione di fare il ministro sia del Lavoro sia dello Sviluppo in merito a ciò che Fca ha annunciato di fare per gli stabilimenti Italiani.

Sono sicuro che Lei ben conosce la situazione degli stabilimenti, la loro condizione di cassa integrazione costante, e in modo particolare sono sicurissimo che Lei sappia che su 4.500 dipendenti del sito di Pomigliano di FCA ci sono ogni giorno circa 1.400 operai in regime di cassa integrazione, la quale finirà entro settembre 2019.

Ecco io vorrei sapere sé a settembre 2019 saranno rinnovati gli accordi di cassa integrazione per lo stabilimento Fca G.B. Vico di Pomigliano e di tutte le aziende collegato a esso.

Vorrei sapere se Lei abbia avuto contatti con l’amministratore delegato di Fca, Mike Manley, vorrei capire se il suo ministero dello sviluppo si sia reso disponibile per qualche tipo di supporto al fine di velocizzare la messa in produzione del prossimo piccolo Cuv/Suv a marchio Alfa Romeo  che si farà a Pomigliano entro la fine del 2020.

Insomma, sapere che la più grande multinazionale privata Italiana, Fca, investe 5 miliardi, intende produrre altri 9 modelli in Italia, che dà lavoro diretto a 80mila dipendenti ed altri 250mila in diretti, merita il silenzio?

Vede, Lei, come ministro del Lavoro, rappresenta circa 22milioni di lavoratori, dunque meriteremmo  una parola su cosa pensa di fare.

*Operaio Fca

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