Mercedes Gle, la Stella dell’Alabama


di Piero Evangelisti

C’era una volta la Classe M, il primo Sport Utility Vehicle che Mercedes-Benz scelse di produrre negli Stati Uniti, la terra dove questo tipo di vettura, destinato poi a dilagare nei mercati di tutto il mondo, era stato praticamente inventato. La M si è poi trasformata in Gle, il Suv di Classe E che giunge in questi giorni alla seconda generazione, che arriva sempre da Tuscaloosa, Alabama, ma che rappresenta una completa rivoluzione, stilistica e tecnologica, del modello.

“Gle fa suo il design iconico della Stella, pur tenendo fede al suo dna offroad, ha dichiarato GordenWagener, responsabile del design di Daimler Ag, “Il suo linguaggio formale incarna alla perfezione la nostra filosofia di design della “limpida sensualità” e rappresenta la ricercatezza moderna. Il fascino degli interni si realizza attraverso il connubio tra un’estetica elegante e raffinata e l’aspetto high-tech digitale del sistema Mbux”. Le linee massicce della Classe M sono ormai lontane e la conferma è data anche dall’eccellente aerodinamica della nuova Gle che nella galleria del vento fa segnare un Cxdi 0,29.

Un gigante che sa “ballare”


Spiegare in modo esauriente l’evoluzione tecnologica di Mercedes Gle richiederebbe molto più spazio di quello che abbiamo a disposizione e dobbiamo quindi limitarci a una sintesi, fatta di sigle e acronimi dietro ai quali si celano geniali innovazioni. Come, ad esempio, l’E-Active Body Control, il sistema di sospensioni idropneumatiche, alimentato dalla rete di bordo 48 V, che fa letteralmente “danzare” questo gigante, lungo quasi cinque metri, consentendogli di uscire da fango o neve fresca nei quali ci siamo impantanati.

Sappiamo che i grandi Suv vengono prevalentemente usati in città e su strade ben asfaltate, ma il cliente che avrà fatto un cospicuo investimento nell’acquisto della nuova Gle sarà contento di sapere che la sua auto è praticamente inarrestabile. Un’altra tecnologia esclusiva è Mbux, l’interfaccia multimediale dotata di intelligenza artificiale, pronta a rispondere a qualsiasi domanda le si ponga e a mettere in pratica tutte le azioni richieste. La trazione integrale 4Matic è di serie in abbinamento alle motorizzazioni previste al lancio, tutte  omologate Euro 6d: un turbodiesel, due litri, da 245 cv, e un sei cilindri benzina da 367 cv con  tecnologia mild hybrid Eq Boost.

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