Mercedes Classe C cambia, ma rimane un riferimento

di Piero Evangelisti

Mercedes-Benz Classe C è una di quelle auto che a ogni restyling o cambio generazionale devono saper conservare il ruolo di benchmark nel loro settore – nel nostro caso la fascia medio-alta premium – per continuare a orientare i gusti del pubblico e a rispondere alle sue aspettative.

Con le Classe C tutte rinnovate, dalla Berlina alla Station Wagon (autentiche icone tra le company car), dalla Coupé alla Cabriolet, che sono pronte a scendere in strada (più amate dai privati), Mercedes-Benz ha di nuovo fatto centro, raggiungendo un equilibrio ideale fra innovazione e tradizione per i suoi bestseller. A un facelift molto soft corrisponde un importante aggiornamento tecnico e tecnologico testimoniato dagli oltre 6.500 componenti nuovi adottati per la nuova Classe C. All’interno spiccano la plancia digitale da 12,3”,il display multimediale più grande (10,25”), il volante multifunzione con touch control.

A rendere unica la rinnovata Classe C contribuiscono anche l’ampio ventaglio di personalizzazioni che trasformano l’abitacolo in una lounge di prima classe, come l’illuminazione di atmosfera a 64 colori e alla gestione comfort dei programmi Energizing per aumentare il benessere e la condizione fisica di guidatore e passeggeri.

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Potenti e a basse emissioni

Le novità più significative riservate alla Classe C le troviamo sotto al cofano perché i motori sono tutti nuovi o sensibilmente aggiornati per rientrare nei limiti delle normative sulle emissioni e, spesso, fare ancora meglio, ma sempre garantendo le prestazioni che ci si attende da un propulsore Mercedes-Benz.

A Stoccarda credono ancora fermamente nel diesel e sono proprio le motorizzazioni a gasolio a dimostrarsi autenticamente “green”. Festeggia il suo debutto mondiale su Classe C la nuova variante da 1,6 litri dell’attuale gamma diesel, un motore progettato per ridurre ulteriormente le perdite per attrito.

Così equipaggiate, le C 180 d e C 200 aprono nuovi orizzonti in termini di efficienza. Ecco, in sintesi, le caratteristiche dei due propulsori: C 180 d con 9G-Tronic, 90 kW/122 cv, 300 Nm, (consumo di carburante combinato 4,7-4,6 litri/100 km, emissioni di CO2 124-122 g/km);   C 200 d con cambio manuale a 6 marce, 118 kW/160 cv, 360 Nm, (consumo di carburante combinato 4,7-4,5 litri/100 km, emissioni di CO2 124-118 g/km). C 200 d con 9G-Tronic 110 kW/150 cv, 360 Nm, (consumo di carburante combinato 5,0-4,8 litri/100 km, emissioni di CO2 132-126 g/km).

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