La “scatola nera” per i diesel è la follia della nostra epoca

di Carlo Monguzzi*

La risposta della Regione Lombardia all’emergenza climatica è libertà di inquinare. Emergenza climatica e smog che ammala e uccide le persone sono argomenti da trattare solo ed esclusivamente nei convegni. Quando si tratta di provvedimenti viene praticato l’esatto contrario.

I diesel vanno messi al bando perché sono i responsabili della maggior parte dello smog. Permettere alle auto più inquinanti di poter circolare per migliaia di chilometri, ma anche per centinaia non cambia, vuol dire vanificare ogni provvedimento.

Ogni deroga, e quest’ultima della Regione Lombardia, è oltre la follia, è un ulteriore tubo di gas sparato contro la salute dei cittadini.

L’unica strada efficace è eliminare le fonti di inquinamento e aiutare le persone in difficoltà economica a cambiare auto o addirittura a passare al mezzo pubblico. Dire, come sostiene la Regione, che bisogna eliminare lo smog consentendo però la mobilità è come dire che bisogna dimagrire mangiando però a sazietà: il problema è che bisogna cambiare il tipo di mobilità.

Sarà un disastro in tutta la Lombardia per 1.300.000 veicoli, un grosso danno per i cittadini, un orribile esempio per l’Italia e per l’Europa.

So che il Comune di Milano terrà duro, ma anche Area B rischia di essere inefficace per le troppe deroghe fin qui concesse. Ma con questo rebelotto intorno sarà anche per noi tutto più complicato. Forse trent’anni fa si poteva parlare di gradualità e riformismo nella lotta allo smog, ora è troppo tardi: o si fanno le cose per bene o si fanno cose inutili.

*Presidente della Commissione Mobilità del Comune di Milano

 

9 Comments

  1. braga says:

    come sempre l’ultra sinistra demagogica è l’utile idiota del capitalismo peggiore..anche qui..a fregare dei poveracci che hanno la colpa di non cambiare auto ogni 3 anni.

  2. lucamax says:

    Carlo Minguzzi è un politico che utilizza l’argomento inquinamento come arma idedologica. Quello che scrive non ha alcun fondamento scientifico.
    Quando dice che i diesel sono responsabili della maggior parte dello smog dice una cosa non vera ma la cosa grave è che lo dice sapendo di mentire.

    Quello che poi dice che bisogna limitare la mobilità personale e costringere la gente ad usare il mezzo pubblico è una follia e dimostra come sia l’ideologia che guid ala sua azione politica.

  3. Francesca says:

    Se proprio volete parlare e risolvere il problema dell’inquinamento dell’aria, non prendetevela tanto con i motori diesel. Piuttosto, iniziate a parlare della geoingegneria e degli esperimenti di modifiche climatiche che stanno facendo massivamente nei nostri cieli (a nostra insaputa). Esperimenti demenziali e dagli esiti incerti e pericolosi, soprattutto considerato che si usano materiali tossici (soprattutto nanopolveri di alluminio, etc).

    1. tony says:

      complottista

      1. Francesca says:

        “complottista” è il termine strategico utilizzato dai disinformatori (troll stipendiati per mentire) per silenziare chi denuncia le cose e così annullare ogni dibattito pubblico. Non funziona più, la gente non è stupida come pensa lei.

    2. Emidio says:

      Per Francesca

      Giusto…Poi i motori diesel, dati alla mano, inquinano quanto i benzina e se parliamo solo di Co2 i diesel ne emettono meno dei benzina.
      Il particolato tanto nocivo per gli esseri umani, grazie ai filtri è stato quasi debellato ed ora saranno le auto a benzina ad emetterlo , in quanto adottano motori turbo ad iniezione diretta.
      Questa è informazione!
      L’ articoli di cui sopra….decidete voi.

  4. braga says:

    x Francesca

    non so nulla di questi esperimenti..ci dai qualche informazione?

    1. Francesca says:

      La geoingegneria è una branca della tecnologia per la manipolazione del clima. Ci sono innumerevoli studi pubblicati e non c’è bisogno che la imbocchi io. Il problema è che, al di là di alcuni usi civili legittimi (far piovere in zone aride, o far nevicare sulle piste sciistiche durante la stagione invernale per assistere il turismo di montagna) viene anche e soprattutto utilizzata militarmente e per porcate (creare siccità in nazioni considerate ostili, produrre tempeste, grandinate con chicchi giganteschi, super-tempeste di fulmini). Prova ne sono gli eventi meteo estremi che anche da noi osserviamo e che non sono affatto dovuti all’incolpevole quanto benefica CO2 (come propagandato da movimenti gretinismi e martellamenti nei TG di presunti cambiamenti climatici). Basta guardare il cielo. Quando è bel tempo dovrebbe essere limpido e di un colore blu terso. Invece ormai è perennemente coperto da velature (così le chiamano i servizi meteo conniventi) o foschie bianchicce, o di un azzurro sbiadito-sbiancato. Questo è la risultante di tutte quelle porcherie di aerosol rilasciate da molti aerei ed ormai implementate anche su molti voli di linea civili, soprattutto quelli low-cost (che portano pochi bagagli per far spazio ai materiali di geoingegneria da rilasciare nell’aria, ovvero le compagnie low-cost appositamente sovvenzionate dallo Stato per fare questo tipo di operazioni sotto l’egida USA/NATO).
      Se vuole informazioni, faccia le sue ricerche. Faccia attenzione a google (ed altri motori di ricerca) che la indirizza come primi risultati a siti che fanno disinformazione (pagine di wikipedia create ad arte per derubricare il tutto a teoria del complotto oppure sedicenti siti anti-bufala).

      1. Emidio says:

        Ottimo intervento, Signora.
        Io ho scritto degli articoli in questo magazine, proprio per discolpare la Co2.
        L’ ho scritto sempre nell’ ambito automobilistico, ma l’ ho fatto…

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