Kia Rio: così cambia la coreana compatta

di Piero Evangelisti

La primavera porta in casa Kia una Rio con tante novità, prima tra tutte la tecnologia mild-hybrid 48V, e poi un nuovo cambio intelligente, la frizione e-clutch e nuovi dispositivi per sicurezza e infotainment.

Emilio Herrera, Chief Operating Officer di Kia Motors Europe, commenta: “Rio è un’auto molto importante per Kia sia a livello mondiale che europeo perché rappresenta il brand all’interno di un segmento strategico come quello delle vetture compatte. Il modello aggiornato, che arriverà fra qualche mese, poggia sempre su solide fondamenta – praticità, qualità e tecnologia – ma ora grazie a propulsori di nuova generazione elettrificati, un design rinnovato e funzionalità avanzate legate alla sicurezza e alla telematica da auto di categoria superiore, diventa ancor più desiderabile.”

Unknown-2

Mild hybrid a benzina

Rio adotta la tecnologia Mild Hybrid già proposta su Sportage con le motorizzazioni diesel. A differenza però del Suv di segmento C di Kia, lo schema “EcoDynamics+” questa volta prevede una catena cinematica composta dal nuovo motore T-GDi “Smartstream” di 1 litro di cilindrata con iniezione diretta di benzina e sovralimentazione mediante turbocompressore, accoppiato a un motogeneratore elettrico e da una batteria compatta agli ioni di litio da 48 volt.

Il sistema è concepito per aumentare l’efficienza attraverso il recupero d’energia nelle fasi di decelerazione per poi renderla disponibile quando si richiede potenza sotto forma di coppia elettrica aggiuntiva, così da assicurare minori consumi e maggiori prestazioni. Il sistema EcoDynamics+ è stato sviluppato per incrementare l’efficienza dei motori a combustione interna tramite l’unità MHS-Hybrid Starter-Generator (MHSG) di recupero energia che poi la trasforma in energia elettrica.

Il nuovo motore Smartstream sostituisce il T-GDi sempre con cilindrata di 1.0 litri della generazione “Kappa” e presenta una distribuzione più raffinata a fasatura variabile. Grazie a questa, il nuovo motore attraversa diversi cicli di combustione in base alla potenza richiesta senza interruzioni, massimizzando così l’efficienza in tutte le situazioni di guida. La potenza massima rimane quella della precedente famiglia Kappa, quindi 100 o 120 cavalli, ma grazie alla sofisticata distribuzione presenta una coppia più robusta con un picco di ben 200 Nm, per un incremento del 16%, che tradotto nell’utilizzo quotidiano dell’auto significa avere più potenza fin dai bassi regimi e maggiore elasticità d’esercizio.

Unknown

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *