Jeep Compass, un concentrato di stile e tradizione

Il Suv compatto completa la gamma Jeep. Le caratteristiche coniugano stile, comfort e sicurezza con una trazione integrale da vera off-road. Alle versioni classiche equipaggiabili con quattro diversi motori, si aggiunge l’allestimento Trailhawk, che si è meritato il badge Trail Rated rilasciato solo ai modelli con particolarità più off-road

di Valerio Boni

Jeep Compass è il Suv compatto che completa la ricca offerta di modelli del marchio americano di Fca, in una gamma decisamente articolata che comprende veicoli per tutte le esigenze: dalle avventurose Wrangler alle eleganti Grand Cherokee, passando per la best seller Renegade, con la quale si accede all’universo di questa Casa, fino alla Cherokee, un concentrato di stile e tradizione nel settore delle 4×4.

Compass propone una combinazione di dettagli unici, a cominciare dalle capacità di guida off-road con una trazione integrale sempre ai vertici della categoria, che si combinano con una dinamica di guida su asfalto di altissimo livello, grazie anche alla presenza di dotazioni tecnologiche all’avanguardia per la sicurezza. Tutto questo all’interno di una carrozzeria da autentica Jeep, con tutti quegli elementi tipici del marchio, dai passaruota trapezoidali all’inconfondibile griglia con le sette feritoie.

Misure per tutte le occasioni

Le dimensioni sono quelle ideali per le situazioni di tutti i giorni, e caratterizzano un veicolo a misura di città ,ma perfetto anche per l’autostrada o i percorsi di montagna, che all’occorrenza mette in mostra tutte le doti da 4×4 professionale che derivano da tecnologie divenute il riferimento per la categoria. A fare la differenza e a rendere la guida più agevole sui percorsi difficili sono i dispositivi Jeep Active Drive e Jeep Active Drive Low.

Questi due sistemi permettono di inviare la giusta quantità di coppia necessaria a ogni singola ruota, ed entrambi lavorano in combinazione con il Jeep Selec-Terrain, che permette di scegliere diverse modalità di gestione: Auto, Snow, Sand e Mud (oltre alla modalità Rock specifica della nuova versione Trailhawk) per garantire le migliori risposte della trazione integrale su qualunque superficie e con ogni condizione climatica.

 

 

Tre diesel e un motore a benzina: da 120 a 170 cv

Le compatte Compass sono disponibili con le seguenti diverse motorizzazioni pensate per rispondere a ogni tipo di esigenza, in combinazione con varie soluzioni per quanto riguarda le trasmissioni. Si parte da una potenza di 120 cavalli, offerta dal quattro cilindri 1.6 Multijet alimentato a gasolio, per passare ai 140 e 170 cv cv dei 1.4 MultiAir a benzina e 2.0 Multijet turbodiesel, e arrivare fino ai 170 cv della seconda configurazione del due litri diesel.

Il motore MultiAir e il più piccolo dei Multijet sono proposti in abbinamento con un cambio manuale a 6 marce e la trazione anteriore, mentre i 2.0 a gasolio sono accoppiati alla trazione integrale, con la possibilità di scegliere tra una classica trasmissione manuale e un cambio automatico a 9 rapporti.

Sicurezza a 5 stelle senza compromessi

Oltre a rappresentare un riferimento in termini di guida e di stile per il segmento, Jeep Compass si distingue per gli elevatissimi standard di sicurezza relativi alla protezione delle persone trasportate, dei pedoni e all’assistenza alla guida, elementi che hanno reso possibile la conquista delle prestigiose cinque stelle EuroNCAP. La valutazione massima assume un valore ancora più significativo poiché è stata ottenuta nel rispetto degli standard ancora più severi rispetto al passato introdotti nel 2017, dimostrando la capacità del marchio Jeep di coniugare uno stile moderno e distintivo con livelli di eccellenza di protezione.

Le cinque stelle sono prima di tutto il risultato di due elementi caratteristici della nuova Compass: una gabbia di sicurezza ad altissima rigidezza torsionale e la presenza di oltre 70 dispositivi di sicurezza attiva e passiva.

L’elettronica vigila sempre

La lista di sistemi di sicurezza comprende soluzioni di ultimissima generazione, primi tra tutti i dispositivi attivi per l’assistenza alla guida che sfruttano le potenzialità combinate di telecamere e tecnologie laser per prevenire il rischio di collisioni. Sono il Forward Collision Warning-Plus e il LaneSense Departure Warning-Plus che hanno l’obiettivo di evitare ogni tipo di impatto avvertendo chi guida con avvisi acustici, visivi e tattili, arrivando a interagire anche con lo sterzo elettronico Eps.

La dotazione è integrata dalla disponibilità di sistemi di sicurezza che risultano utili per assistere chi è al volante su lunghe percorenze in autostrada, come l’Adaptive Cruise Control, che oltre alle normali funzioni di regolatore automatico della velocità è il grado di mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, ed è in grado anche di arrivare all’arresto completo del veicolo in caso di necessità.

Le dotazioni per la sicurezza comprendono inoltre sistemi di assistenza nelle manovre di parcheggio, tra questi non manca il Rear Cross Path Detection, che avvisa il guidatore della presenza di veicoli di passaggio durante l’uscita dal parking, grazie a icone luminose sullo specchietto retrovisore e a un avviso acustico. Dell’equipaggiamento a cinque stelle fanno naturalmente parte anche dettagli come i sei airbag, il controllo elettronico di stabilità Esc e l’antiribaltamento Erm.

Un abitacolo di livello superiore

Nel segmento dei Suv compatti, Jeep Compass si distingue per la cura delle finiture e per la scelta di materiali di alta qualità per la realizzazione degli interni, a cominciare dalla plancia che mantiene la caratteristica forma trapezoidale e rende possibili diverse configurazioni dell’abitacolo. In questa zona sono infatti ospitati i touchscreen del sistema Uconnect che possono essere da 5, 7, oppure 8,4 pollici.

Nella console al centro dell’abitacolo sono inoltre integrati tutti gli elementi funzionali, come il cambio, i comandi del sistema Selec-Terrain, il freno di stazionamento elettronico, i comandi del sistema Stop&Start (Ess) e le prese di ricarica e connettività multimediale. E una particolare attenzione è stata dedicata ai sistemi di infotainment che stabiliscono nuovi standard per la gamma Jeep. Il sistema Uconnect è infatti proposto su tre livelli, 5.0, 7.0 e 8.4NAV, con funzioni di comunicazione, intrattenimento e navigazione per migliorare l’esperienza di guida e il comfort delle persone trasportate. I sistemi Uconnect 7” di Serie su Longitude o 8.4NAV di serie su Limited si avvalgono di uno schermo tattile capacitivo ad alta definizione e comprendono le nuove funzioni Apple CarPlay e Android Auto per il telefono vivavoce, la navigazione (solo su Uconnect 8.4 NAV) e il voice text. Clima automatico Dual zone presente di serie a partire dalla versione Longitude.

Arriva la versione Trailhawk, 4×4 dura e pura

Alle classiche versioni di Compass in listino si è recentemente aggiunto l’allestimento Trailhawk, la versione più estrema di questa famiglia, che può fregiarsi del badge “Trail Rated”, che Jeep assegnato solo ai veicoli che superano test durissimi su alcune delle piste più difficili dei cinque continenti. Trailhawk è quindi la Compass dedicata a chi ha necessità di affrontare percorsi molto impegnativi e si distingue per la presenza del Jeep Active Drive Low, il sistema 4×4 full-time che entra automaticamente in funzione, quando si rende necessaria la trazione integrale, e permette un rapporto di riduzione di 20:1.

Se necessario, il dispositivo è in grado di trasferire anche il 100 per cento della coppia disponibile una singola ruota. Per rendere possibili prestazioni in fuoristrada “Trail Rated” ancora più estreme, il selettore Selec-Terrain della Compass Trailhawk include il sistema Selec-Speed Control con Hill-descent Control.

Le capacità off-road, punto di riferimento nella categoria, sono garantite anche dall’adozione del dispositivo di disconnessione dell’assale posteriore e di un’unità di trasmissione della potenza (Ptu) per ridurre ulteriormente i consumi proprio sui modelli con configurazione 4×4. Infine, la Jeep Compass Trailhawk presenta un’altezza da terra aumentata di circa 2,5 cm (sale a 21,6 cm), piastre di protezione sottoscocca, gancio di traino posteriore, pneumatici 225/60 R17 All Season, ruota di scorta Full Size ed esclusivi fascioni anteriori e posteriori che garantiscono un angolo di attacco di 30 gradi, un angolo di dosso di 24,4 gradi e di uscita di 33,6 gradi.

2 Comments

  1. Claudio Nuvolone says:

    vorrei sapere costo 4 x 4 base

  2. Pensare di fare fuoristrada con questa è impensabile… La trazione integrale va facilmente in difficoltà, se vedi il tantativop di salita della rampa a listelli si capisce dov’è il guiaio della logoca di controllo. In Pratica è una Renegade (meccanicamente) più pesante. Gli interni continuano ad essere quelli della Fiat 500… più dispersi ma sono quelli. I Diesel sono assetati e con il cambio a 9 marce perdono anche quel po’ di verve che avrebbero. Siamo molto lontani dalla concorrenza…

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *


TOP