Indagine di DriveK: navigatore integrato indispensabile

L’auto dei sogni è sempre full optional, è chiaro, ma per capire quali accessori non devono mancare nell’auto che poi si acquista davvero, il portale DriveK lo ha chiesto agli italiani: ebbene, nonostante gli smartphone siano nelle tasche di tutti, l’optional che non deve mancare è il navigatore integrato nella plancia del veicolo. Lo richiede il 52,4% del campione intervistato, più di chi giudica indispensabile un sistema anti-collisione che riconosca ostacoli e pedoni (48,1%). Terzo in classifica c’è l‘impianto audio di alta qualità, richiesto espressamente dal 35% del campione. È ancora più high tech quel 34% che non può fare a meno di un sistema di infotainment di alto livello – come “Android Auto” e “Apple Car Play”.


I gusti delle donne

Nel dettaglio, gli under 35 mettono al primo posto l’infotainment, mentre gli over 65 puntano tutto sulla sicurezza: 6 su 10 vogliono il sistema anti-collisione che riconosca gli ostacoli ed eviti bruschi impatti, e richiedono il navigatore integrato in percentuale superiore alla media. Le donne sono più interessate rispetto agli uomini al sistema di park assist (33% vs 25%) e all’indicatore di perdita di pressione degli pneumatici (36% vs 20%); gli uomini, di contro, mostrano un interesse più spiccato verso l’infotainment (36% vs 27%), il controllo della velocità (34% vs 21%) e gli interni in pelle (11% vs 3%).

Quali costi per le famiglie

Considerando che il budget medio delle famiglie italiane alle prese con l’acquisto dell’auto nuova è di circa 23.000 euro, la scelta degli optional incide mediamente 3.100 euro (pari a circa il 14%); percentuale, questa, che varia anche in base alle politiche delle Case auto, che decidono gli allestimenti delle autovetture e che possono offrire “di serie” diversi degli optional più richiesti.


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