Klaus Davi. La sua agenzia ha realizzato il sondaggio

Fare il meccanico? No, grazie, meglio l’influencer o il tronista

“Ci si sporca”, “la pelle si rovina” “devo lavorare anche il sabato e la domenica?”, “non ho il fisico”. Addirittura “è rischioso”, “provoca impotenza”, “mi vergognerei di dirlo in giro”. E ancora: “meglio l’influencer”, “stare in officina è un lavoro da immigrato”. Da quando 12 anni fa l’allora ministro Tommaso Padoa Schioppa definì i giovani italiani bamboccioni, non sembra essere cambiato molto, con i nostri ragazzi che preferiscono le comodità e restare coccolati dai genitori piuttosto che darsi da fare e dedicarsi a qualsiasi impiego pur di diventare indipendenti. Almeno secondo uno studio dell’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co. realizzato alla vigilia di Autopromotec 2019, in iera a Bologna.

Stando a quanto emerge dalla ricerca, svolta intervistando 656 ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25 anni in tutta Italia, solo il 23% dei nostri giovani, e prevalentemente del Sud, è disposto a fare il meccanico  Il 53% è convinto che sia un lavoro in cui “ci si sporca”, il 63% lo definisce “pericoloso”. Il 28% si vergognerebbe di dire in giro che fa questo lavoro. Un corposo 17% lo definisce invece “più adatto agli immigrati”. Un ragazzo su cinque pensa che sia un lavoro per cui bisogna avere il fisico adatto mentre c’è addirittura un 2% che è convinto che provochi impotenza…

Pochi sanno, come ha spiegato Franco Fenoglio, presidente di Italscania e di Unrae Veicoli Industriali, che “nella nostra società si pensa spesso al meccanico come a un lavoro sporco o poco nobile. Sono gli stessi genitori dei ragazzi che vogliono vederli dottori, avvocati o amministratori delegati, ritenendo meno dignitoso questomestiere. Eppure queste persone non si rendono conto che ormai si lavora in officine 4.0, con degli strumenti elettronici e dei sistemi di diagnostica tecnologicamente avanzatissimi”. Quindi grande e avanzato supporto tecnologico oltre alla possibilità di partire con stipendi tra i 1.200 e 1.500 euro mensili con opportunità di paghe anche superiori ai 50.000 euro annuali.

Quali sono i mestieri più amati? L’influencer è nettamente al primo posto col 71% delle preferenze, seguito dal fashion blogger (48%) e dallo stilista di moda (36%). Ci sono poi lo chef (31%), designer d’auto (27%) e l’avvocato (22%). Ottiene un buon riscontro il personaggio tv tipo “‘tronista” (17%) che precede il banchiere (14%), l’enologo / wine manager (10%) e il medico (7%).

 

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