Cristiano Musi, ad di Landi Renzo e Safe&Cec

Eni chiama Safe per 20 stazioni di metano

Safe, controllata di Safe&Cec, la newco detenuta al 51% da Landi Renzo nata dall’aggregazione di SAFE e Clean Energy Compression a fine 2017, ha sottoscritto un contratto con Eni per la fornitura di 20 impianti di distribuzione metano, e relativa manutenzione, destinati alle stazioni di rifornimento, sia per automobili che per mezzi pesanti, della rete Eni R&M.

L’accordo prevede una collaborazione con Eni per i prossimi cinque anni, in cui Safe sarà impegnata nei primi 3 anni nella fornitura e posa dei beni (ovvero, dell’equipment composto da compressore, dryiers, erogatore, sistema di controllo e di stoccaggio), e nei successivi 2 anni fornirà i relativi servizi di manutenzione. Alcune stazioni saranno costruite ex novo, mentre altre saranno oggetto di revamping, intervento quest’ultimo previsto per le prime stazioni collocate nel Nord Italia, che saranno consegnate nell’autunno del 2019.

Il rifacimento secondo standard più moderni e sicuri di punti di rifornimento già esistenti, così come la realizzazione di nuovi impianti, porterà a 1.342 il numero di stazioni metano a livello nazionale, contribuendo a estendere e a rendere più efficiente la rete infrastrutturale di rifornimento a metano in Italia.

Cristiano Musi, ad di Landi Renzo e del Gruppo Safe&Cec, ha commentato: “Essere stati selezionati da Eni per questo ampliamento della rete di rifornimento a metano ci rende particolarmente orgogliosi ed un grazie va alla squadra di professionisti di primo piano che ha lavorato sull’operazione. Essere partner di un Gruppo così importante e all’avanguardia, per un progetto che si svilupperà in diversi anni, è un’ulteriore conferma del ruolo di leadership che abbiamo nel settore, su cui abbiamo puntato e investito con convinzione sia in Italia sia all’estero. La nostra esperienza e le nostre competenze tecniche, riconosciute a livello globale, ci permettono di essere al fianco dei nostri clienti per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche d’avanguardia nella distribuzione del gas naturale, che insieme al biometano e all’LNG riteniamo una fonte fondamentale e su cui investire per ridurre – sin da subito – le emissioni di CO2, migliorare in modo significativo la qualità dell’ambiente ed offrire agli utenti un fuel pulito e conveniente”.

 

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