Da Anfia dieci anni di automotive in Italia

Lo studio “L’industria autoveicolistica in Italia 2008-2017”, alla 6a edizione, realizzata dall’Area Studi e Statistiche di Anfia, ha l’intento di offrire una panoramica di elaborazioni sull’andamento dell’industria automotive nel nostro Paese, con l’analisi dei dati relativi a produzione, mercato e parco circolante negli ultimi 10 anni, oltre a una serie di altre informazioni di inquadramento del settore.

Lo scenario nei dettagli

La produzione nazionale di autovetture si è ridotta del 48% nel decennio 2008-2017, rispetto alla produzione del decennio precedente. Nel 2017 gli autoveicoli prodotti sono stati complessivamente 1.142.210, il 65% è stato esportato, soprattutto verso i Paesi Europei.


Dal 2007, anno record delle vendite con circa 2,5 milioni di vetture nuove, il mercato ha subìto una costante contrazione dei volumi, fino ad arrivare a 1,3 milioni di registrazioni nel 2013 sui livelli di 30 anni prima. Rispetto al 2007, il mercato auto del 2017 è inferiore del 21%. La media annuale delle vendite nel decennio 2008-2017 è stata di 1,75 milioni di auto contro i 2,34 del decennio precedente (1998-2007), con riflessi molto pesanti sulla produzione industriale e sull’occupazione. La consistenza del parco veicolare nell’arco degli ultimi dieci anni (2008-2017) è aumentata del 6,4%; le autovetture sono aumentate del 6,7%. L’età mediana nel 2017 per le autovetture nel complesso è di 10 anni e 11 mesi.

La pubblicazione (disponibile sul sito di ANFIA alla sezione: https://www.anfia.it/it/pubblicazioni-dossier/pubblicazioni – la pubblicazione è scaricabile gratuitamente previa registrazione sul sito) si propone come strumento di consultazione rapido e immediato, utile nell’esaminare l’evoluzione dei vari comparti del settore automotive italiano, nonché i fattori che determinano le tendenze della mobilità nel nostro Paese, con approfondimenti sulle emissioni medie di CO2, sulle patenti di guida, sui prezzi al consumo per i trasporti, sul carico fiscale gravante sulla motorizzazione, sull’andamento dei consumi e dei prezzi dei carburanti e sulla relativa rete di distribuzione, sugli incidenti stradali e sui principali indicatori economici negli ultimi anni.

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