Camper, continua il trend positivo. A settembre il Salone

Continua il trend positivo del settore camperistico italiano: il 2018 per il comparto nazionale è stato infatti un altro anno in ascesa, come dimostrano i prodotti (perfettamente in linea con il 2017) e, soprattutto, i 6.135 nuovi immatricolati (+20,3% rispetto allo scorso anno e addirittura +78% rispetto al 2014). Con un fatturato annuo di oltre un miliardo di euro e oltre 7.000 persone impiegate, l’Italia si conferma tra i migliori produttori europei. Sono questi i dati illustrati  da APC-Associazione Produttori Caravan e Camper nel corso della presentazione dell’ottava edizione del “Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan”, documento di fondamentale valenza per tutti gli operatori del settore camperistico e della filiera del Turismo in Libertà in Italia, alla presenza di Simone Niccolai (presidente di Apc)Antonio Cellie, ad di Fiere di Parma, e il prof. Paolo Fiamma, direttore del Master BIM all’Università di Pisa..

Nel dettaglio, sono ancora le Regioni del Nord Italia a detenere la maggioranza del mercato dei Veicoli Ricreazionali con il 75,4% delle immatricolazioni totali. Nello specifico il Nord-Ovest registra ben 2.488 veicoli nuovi (+20,5% vs. 2017), mentre il Nord-Est totalizza 2.137 unità (+14,1% vs. 2017). Cresce il Centro che chiude il 2018 con 1.077 nuove immatricolazioni (+26,6% vs. 2017), trainato dalle performance della Toscana (496 unità; +40,9% vs. 2017) e Lazio (310 unità; +15,2%), mentre è l’Abruzzo a far registrare il maggior incremento con +48,7% rispetto al 2017. Buone notizie anche dal Sud, che con 233 veicoli fa registrare l’aumento più significativo: +57,4% rispetto all’anno precedente. Le Isole totalizzano un +21,2% con 200 unità. A livello regionale, Campania e Puglia ottengono i risultati migliori con rispettivamente 103 (+80,7%) e 93 unità (45,3%), mentre nelle Isole la Sicilia fa ancora meglio con 154 nuove immatricolazioni (+25,2%).

Simone Niccolai, presidente di Apc, commenta così: «Analizzando il panorama europeo, si consolida il trend dello scorso anno registrando un netto incremento delle immatricolazioni di autocaravan rispetto a quelle delle caravan: ben 124.996 autocaravan immatricolati nel 2018 pari al +12,8% rispetto all’anno precedente (110.769 unità nel 2017) e 77.691 caravan immatricolate nel 2018, -1,7% rispetto al 2017 (79.038 unità). Germania, Francia e Regno Unito si confermano anche nel 2018 le nazioni con il maggior numero di immatricolazioni di autocaravan».

«Il turismo in libertà ha innati nel suo Dna i concetti di mobilità, di vita all’aria aperta e d’interazione con i territori – aggiunge il prof. Paolo Fiamma, direttore del Master BIM all’Università di Pisa -. Grazie alle sue caratteristiche di flessibilità e adattabilità, è capace di generare nell’utente un rinnovato stato di benessere e di equilibrio che permette, per osmosi, l’efficace acquisizione di una concreta mentalità sostenibile. Nel nostro Paese numerosi territori e Comuni minori di grande valenza culturale e ambientale sono difficilmente raggiungibili dai normali format turistici: il camper permette invece la fruizione di queste mete, realizzando un principio basilare del turismo sostenibile».

E proprio per certificare la sostenibilità del Turismo in Libertà, è stata annunciata la realizzazione da parte di Apc del primo “Libro della Sostenibilità del Turismo in Camper”, per il quale Apc ha chiesto il patrocinio al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Infine, secondo i dati resi disponibili da Eurostat e da Banca d’Italia, circa 8,7 milioni di turisti stranieri e italiani hanno scelto di visitare il Belpaese in autocaravan, caravan o tenda nel 2017, pari al 7,8% degli arrivi totali nella nostra Penisola, con un incremento del +4,5% rispetto al 2016 e un fatturato indotto che si aggira intorno ai 2,6 miliardi di euro.

«Il trend sempre in positivo del comparto, sia a livello nazionale che internazionale, è di buonissimo auspicio e fa da traino per il Salone del Camper 2019, in programma alle Fiere di Parma dal 14 al 22 settembre 2019 – aggiunge Antonio Cellie, ad di Fiere di Parma -. La decima edizione della rassegna di settore più rilevante d’Italia e tra le due più importanti del mondo, si è presentata ufficialmente con già il pieno di espositori (oltre 300), più di 85.000 metri quadrati di superficie occupata e, naturalmente, il gotha del caravanning mondiale, pronta quindi a ricevere, come ogni anno, più di 130.000 appassionati visitatori pronti ad affollare i padiglioni del polo fieristico parmense durante i nove giorni della kermesse. Sarà un’edizione “green” del Salone del Camper, cioè all’insegna dell’attenzione per la sostenibilità ambientale, ma non solo».

L’obiettivo del Salone del Camper è quello di continuare a essere il punto di riferimento per il comparto, come testimoniano alcuni numeri dell’edizione dello scorso anno: oltre 730 veicoli esposti, oltre 350 espositori, oltre 29.000 ticket online e più di 45.000 download della app “Salone del Camper”, disponibile per android, iPhone e iPad. Ma non solo: l’esperienza del Turismo in Libertà al Salone è garantita a 360° grazie anche dalla presenza di aree apposite destinate ai componentisti, agli accessori e a tutte le soluzioni tecniche. La sezione “Percorsi e Mete” è dedicata alle destinazioni, al turismo e alla pratica di sport outdoor quali bici e trekking. “Le strade dei sapori” sarà il segmento degli itinerari enogastronomici con una selezione di produttori d’eccellenza provenienti da tutta Italia; l’area “Viaggi, Incontri e Racconti” proporrà invece l’incontro dal vivo con scrittori e testimoni di viaggi straordinari. All’esterno dei padiglioni espositivi, sarà inoltre possibile visitare la “Camper Arena” con l’ormai tradizionale “Area Amici a 4 zampe”, spazio dedicato ad attività ludiche e sportive da svolgere insieme ai fedeli amici dell’uomo, giochi, prove guidate e consigli di istruttori esperti. Infine, ci sarà anche una Food court dedicata all’”Academy Street Food”, che ospiterà le migliori proposte di Food Truck con le eccellenze gastronomiche della tradizione emiliana rivisitate.

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