Enel X: arriva il lampione che ricarica l’auto

Enel X prosegue nella realizzazione del suo piano nazionale per le infrastrutture di ricarica e annuncia, nel corso di un evento all’autodromo di Vallelunga, il lancio delle ‘Intelligent charging solutions’, soluzioni chiavi in mano, modulari e scalabili studiate per privati, aziende e amministrazioni pubbliche.

Enel X, tre prodotti innovativi

Sono tre i prodotti: JuiceLamp, JuiceBox e JuicePole. Il primo è la combinazione tra un lampione stradale a led e una stazione di ricarica. Oltre a garantire alta efficienza e la possibilità di controllo remoto, JuiceLamp consente di ricaricare due vetture contemporaneamente, gestendo il tutto attraverso l’app dedicata o con una card. Inoltre, è predisposto per la videosorveglianza, il monitoraggio della qualità dell’aria e la connettività in fibra o il WiFi urbano. JuiceBox è invece la nuova box station che viene installata in ambito privato: è connessa, per monitorare in tempo reale lo stato di ricarica dell’auto dallo smartphone, compatta, e intuitiva, segnala cioè gli stati con differenti colori verde, giallo e rosso (in ricarica, prenotato, fuori servizio). La colonnina JuicePole, infine, è quella su strada che dal 2017 sostituisce le polestation. Da fine anno entrerà nelle città facilitando l’esperienza di ricarica grazie al nuovo schermo e all’integrazione con la nuova App Enel X Recharge. Consente la ricarica contemporanea di due vetture con 22 kW di potenza in corrente alternata ed è equipaggiata con la migliore tecnologia di connettività possibile: può essere attivata attraverso la App o tramite card ed è predisposta per pagamenti contactless; oltre a carte di credito, accetta anche Apple Pay e Samsung pay.

Ricaricare l’auto grazie ad un lampione

”La nostra sfida è quella di guidare la transizione energetica: l’elettricità sarà il principale vettore per realizzare una profonda decarbonizzazione di tutti i settori, primo fra tutti quello dei trasporti”, ha dichiarato Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel. ”Quella della mobilità elettrica è una ‘rivoluzione in corso’ e l’Italia parte da una posizione di vantaggio avendo una rete già completamente digitalizzata. Per la realizzazione del nostro Piano nazionale di infrastrutture di ricarica abbiamo già siglato accordi per circa 4.300 infrastrutture di ricarica con le amministrazioni pubbliche ma anche con realtà industriali e commerciali, che ci permetteranno di proseguire speditamente per far sì che l’ auto elettrica diventi un mezzo alla portata di tutti’’.

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